|
Nessun commento da parte di Gianluca Gallo, sindaco di Cassano,
alle “picconate” di Mario Guaragna, segretario organizzativo
dell’Udc cassanese, e di Peppino Gallo, vice capogruppo
consiliare dell’Udc. “Posso solo dire che le questioni politiche
vanno affrontate nelle sedi politiche” è stata la laconica
risposta di Gianluca Gallo alla richiesta di un suo pensiero
sulle critiche rivolte al partito provinciale e all’esperienza
amministrativa cassanese dai suoi due amici di partito. Una
risposta politica che sa di altri tempi. Di uomo di partito
navigato. Di tenore tecnico-amministrativo (e non potevano
essere altrimenti), invece, le risposte dei tre assessori
comunali (Urbanistica, Personale e Bilancio) i cui settori di
competenza erano stati chiamati in causa da Peppino Gallo. “Il
vice capogruppo dell’Udc non sbaglia, ma dice le cose che si
vedono dall’esterno” commenta Lorenzo Di Vincenzo, assessore
all’Urbanistica, per il quale il suo settore “sta viaggiando a
una velocità superiore al normale. I Piani urbanistici che
stiamo redigendo (il Piano commerciale, il Piano di Recupero del
centro Storico, il Piano Spiaggia e il Pip) – afferma - sono dei
Piani su cui, negli ultimi decenni, nel comune di Cassano non
c’era stato interesse. Questi sono le grandi problematiche del
settore urbanistico. I piccoli problemi, quelli delle
concessioni edilizie, - continua l’assessore Di Vincenzo - che
pur sono importantissimi sono diversi a secondo della visuale da
cui si osservano”. Di Vincenzo, ancora una volta, fa chiarezza.
“In zona agricola sicuramente non rilasciamo e non rilasceremo
mai permessi di costruire edifici che non siano agricoli. E’
chiaro. Questo non è un fermo. E’ un blocco totale perché la
legge non lo permette”. Anche sulle zone “C”, l’assessore
chiarisce. “Se si parla, poi, invece, dei permessi di costruire
rilasciati in zona “C”, dove manca la lottizzazione ci devono
essere le opere di urbanizzazione previste. Nel quartiere di
Capolanza per lunghi anni, forse per decenni, sono state
rilasciate concessioni senza che si sia pensato al diritto delle
persone che lì vivono ad avere la piazza, gli spazi di sosta, il
verde dove i loro figli possono giocare”. Anche l’assessore al
Personale, Cecilia Renne, commenta le critiche che Peppino Gallo
ha rivolto all’amministrazione comunale sulla mancata
riorganizzazione della macchina amministrativa. “Mettere mano
alla riorganizzazione della macchina burocratica in un Comune
come quello di Cassano, dove esistono problemi di Pianta
organica, perché mai reintegrata, e dove vi è un numero elevato
di lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, non è
facile. C’è bisogno di tempo. Ultimamente abbiamo avuto altri
problemi più grossi da affrontare. Adesso l’amministrazione
comunale (sindaco, giunta e maggioranza) si siederà per
discutere di una migliore riorganizzazione della macchina
burocratica”. Sulla mancata istituzione dell’Ufficio Risanamento
finanziario, altra critica mossa dal vice capogruppo consiliare
uddiccino all’amministrazione Gallo, l’assessore al Bilancio,
Antony Gioia, tiene a precisare che “è prevalso l’orientamento
di inserire l’operatività dell’ufficio risanamento finanziario
in un progetto complessivo attraverso una forte interazione con
la costituenda, oramai imminente, commissione straordinaria di
liquidazione e gli altri organi istituzionali dell’ente”. |