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“Qualunque
iniziativa non può prescindere dal coinvolgimento
dell’istituzione scolastica, che più di tutti ha la competenza
in materia. Evitiamo – seppure in buona fede – di assumere
atteggiamenti che potrebbero far apparire le varie istituzioni
in contrapposizione, perché così non è. In questa vicenda non
esistono e non possono esistere controparti. Premesso che ci
sono delle leggi da rispettare, tutti abbiamo dichiarato quanto
teniamo alla buona soluzione del problema, cerchiamo di lavorare
in sintonia, perché alla fine centreremo l’obiettivo che abbiamo
in animo di raggiungere e che non dovrà penalizzare la comunità
di Doria”. Pensieri e propositi di Antonio Golia, presidente del
consiglio dell’istituto scolastico comprensivo “G.Troccoli” di
Lauropoli nonché presidente dell’assise comunale, che, dopo le
ultime prese di posizioni pubbliche sulla paventata soppressione
della prima classe della scuola media nel quartiere di Doria, ha
ritenuto opportuno dire la sua su questa questione che lo vede e
lo ha visto protagonista, in funzione dei ruoli istituzionali
ricoperti. Golia, nel suo intervento, ricorda che “per alcuni
anni e fino al 2001 i ragazzi di Doria per poter frequentare la
scuola media erano costretti a fare i pendolari. Solo il 3
febbraio 2001, il consiglio d’istituto, da me presieduto, -
continua Golia – deliberò <l’istituzione di una 1^ media a Doria>,
come sezione staccata di Lauropoli, per l’anno scolastico
2001/2002 e, siccome all’istituzione scolastica era attribuita
la competenza di articolare il territorio, purchè fatto di
concerto con l’amministrazione comunale – spiega Golia – il 15
maggio di quello stesso anno la giunta municipale, con proprio
atto deliberativo, il n° 93, deliberò di <fare propria….. la
proposta dell’istituto comprensivo di Lauropoli>”. Da allora
sono passati cinque anni. E oggi, da più parti, si paventa la
soppressione della scuola media a Doria. A tal proposito, il
presidente Golia, dopo aver ricordato che il consiglio
dell’istituto comprensivo di Lauropoli si è già determinato ad
attivare, insieme alle altre istituzioni, tutti i percorsi
possibili per scongiurare la soppressione, afferma che “è giusto
e opportuno vigilare e tenere alta la tensione sulla
problematica, ma il problema lo si sta affrontando in tempo
utile e il cammino lungo il quale muoversi è tracciato”. Forte
di questa convinzione, alla fine, il presidente Golia invita
tutti a evitare “inutili e forse dannose fughe in avanti.
Analizziamo insieme il problema e attiviamoci per ricercare la
soluzione più idonea”.
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