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La base dell’Udc cassanese alle prossime elezioni politiche farà
regolarmente campagna elettorale. Una fiammata d’amore verso il
partito “riappacifica” i “peones” e i vertici dell’Udc cassanese.
Se sul piano tecnico – amministrativo erano stati gli assessori
chiamati in causa a dare delle “spiegazioni” alle critiche
avanzate, sulle colonne di questo giornale, dal segretario
organizzativo dello scudo crociato cassanese, Mario Guaragna, e
dal vice capogruppo consiliare dell’Udc, Peppino Gallo, sulle
critiche rivolte dai due al “partito” è la Politica , cioè i
vertici dello scudo crociato cassanese, a “buttare acqua sul
fuoco” e a riportare “la discussione” nell’alveo proprio che è
la sezione del partito. Aver riportato la “discussione” nella
sede consona, si legge in un comunicato stampa diramato a
conclusione di un “infuocato” faccia a faccia tra i “peones” e i
“vertici” del partito svoltosi giovedì sera, nella sezione
cassanese dell’Udc, “è un fatto apprezzabile perché dimostra che
il diritto al dibattito è riconosciuto a tutti, che laddove vi
erano dubbi questi sono stati fugati in quanto la partecipazione
e il coinvolgimento degli iscritti vengono puntualmente
favoriti” e soprattutto dimostra che “il partito, conscio anche
della responsabilità di governo della città, mostra sempre
maggiore attenzione verso le tematiche politico –
amministrative, promuovendo costantemente il dibattito al
proprio interno”. L’Udc cassanese, in merito all’annuncio
pubblico fatto da Mario Guaragna circa la presunta volontà della
base del partito di non partecipare attivamente alla prossima
campagna elettorale, ritiene che “tutti abbiano saputo dare la
giusta interpretazione a questo annuncio e che tutti abbiano
capito che si è trattato di uno sfogo di dirigenti che hanno
contribuito, con sacrificio, a che si costituisse una classe
politica rinnovata e che magari desideravano un riconoscimento
maggiore per tale lavoro dal partito provinciale”. Ma le ragioni
della Politica, ritiene la sezione dell’Udc cassanese, “non
hanno dato o non hanno potuto dare una risposta più esaustiva a
queste attese, ma la grandezza e la maturità del nostro partito
consiste proprio – si legge nel comunicato – nell’aver ragionato
e nell’aver saputo comprendere tali motivazioni, per cui nulla
osta perché la nostra sezione possa compiere il suo dovere
durante la campagna elettorale”. Giovedì sera, quindi, l’Udc
cassanese, con l’approvazione di tutti, ha deciso che “<stare
alla finestra durante la campagna elettorale> non è minimamente
pensabile”. Gli uddiccini cassanesi affermano che, nella
prossima competizione elettorale, “non saranno solo gli uomini
che si dovranno premiare, ma soprattutto occorrerà portare
avanti gli ideali di cui è portatore il nostro partito in campo
nazionale e in cui ognuno di noi si identifica e crede
fortemente”. La sezione Udc, alla fine, e non poteva essere
altrimenti, difende anche l’operato dell’amministrazione
comunale. “E’ ovvio che quando si amministra ci possono essere
dei ritardi, ma il partito li ritiene ininfluenti rispetto alla
gravosa mole di lavoro che l’amministrazione Gallo sta
producendo sin dal primo momento del suo insediamento
collaborata da una maggioranza che non ha mai perso l’entusiasmo
di governare seriamente”. L’ascia di guerra, all’interno dell’Udc
cassanese, è stata sotterrata. |