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Lauropoli è diventata la “piazza della discordia”: prima per la
doppia denominazione e dopo perché in questi giorni è stata
drasticamente ridotta l’ampia superficie adibita a parcheggi,
col divieto di transito di autocarri, di autobus per il
trasporto urbano, per gli scuolabus e gli autobus di linea.
Stiamo parlando della Piazza Capolanza e/o Piazza della Libertà.
Prima incongruenza: esistono due targhe segnaletiche con la
doppia denominazione per il medesimo sito. Quale è quella
corretta, la dizione ufficiale del sito: Piazza Capolanza o
Piazza della libertà? Sarà chiarito nei prossimi giorni dalle
autorità comunali. Ieri sono insorti sia i cittadini residenti
sia gli utenti degli esercizi commerciali che si affacciano
sulla piazza, quando hanno trovato circa 600 metri quadrati (è
la piazza più ampia del paese) della piazza transennata. Perché,
si sono chiesto i cittadini, è stata cambiata la destinazione
d’uso: la piazza era prima utilizzata per feste e concerti
nonché da ampio parcheggio e spazio utile per le manovre di
autobus, ora è stata destinata a zona verde. Al limite potrebbe
anche essere accettato un accogliente e rilevante polmone verde,
se fossero state rispettate le distanze dal limite dei
marciapiedi per l’accesso ai garage. Alcuni privati ed operatori
commerciali si sono rivolti all’Amministrazione comunale,
tramite il legale di fiducia, perché venga garantito il libero e
comodo accesso ai rispettivi locali ubicati al piano terreno,
dove sono allocati non solo esercizi commerciali ma anche locali
adibiti a garage per auto, autocarri, attrezzi e trattori
agricoli: questi ultimi hanno bisogno di ampio spazio per
effettuare comodamente, e senza intralciare il traffico, le
manovre di entrata e di uscita. Intanto alcuni fanno rilevare
che da anni esisteva un progetto per l’arredo urbano della
piazza che non è stato mai finanziato ed eseguito: perché?
Perché nel redigere questo ulteriore progetto di arredo urbano
non sono state tenute nella debita considerazioni le esigenze
dei cittadini residenti e non? Dell’accaduto sono stati
informati i vigili urbani e gli uffici tecnici comunali. Alcuni
cittadini ed operatori commerciali residenti hanno evidenziato
che “la realizzazione delle aiuole a raggiera per la quasi
totalità della superficie della piazza, era del tutto superflua,
anche perché dopo la sopraelevazione del fondo stradale con
cordoli di cemento, non sarà possibile svolger alcuna
manifestazione di popolo”. Intanto il sindaco Gianluca Gallo ha
osservato: ”Preciso subito che, se vi sono osservazioni o
richieste fondate avanzate dai cittadini, l’Amministrazione
comunale è ben disponibile a prenderle in seria considerazione.
Prima di eseguire i lavori previsti per l’arredo urbano di
Piazza Capolanza, abbiamo voluto valutare l’impatto con la
collettività. Personalmente nutrivo dei dubbi sull’intero
progetto, ma constatato che è stato redatto, approvato e
finanziato, ora occorre realizzarlo, anche se sono disponibile
ad apportare eventuali ritocchi migliorativi, così come mi è
stato richiesto anche dai consiglieri comunali (della
maggioranza) di Lauropoli”.
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