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Ordine e sicurezza pubblica. Torna prepotentemente in primo
piano la voglia di legalità e tranquillità in tutta la Calabria
settentrionale, con Sibaritide e Pollino in primo piano. E per
dare risposte a questo bisogno di “normalità”, il sindaco di
Cassano, Gianluca Gallo, punta sul rilancio del Protocollo
d’intesa per la Sicurezza e Legalità nell’area della
Sibaritide-Pollino, sottoscritto nel ’99 su iniziativa
dell’allora primo cittadino Salvatore Frasca.
Il più volte parlamentare socialista prese l’iniziativa a
seguito dell’autentica rivolta popolare con cuoi la città reagì
all’efferato omicidio di un tabaccaio di Lauropoli freddato da
un rapinatore mentre teneva stretto il complice. Il malvivente
lo uccise con un colpo di fucile all’inguine che lesionò
l’arteria femorale, non lasciandogli scampo. Attorno
all’iniziativa del Comune di Cassano, che scese in piazza per
gridare il suo dolore e pretendere legalità, si ritrovarono
tutti i Comuni del versante calabrese del Pollino e dell’arco
ionico cosentino.
Per rilanciare il Protocollo, da anni colpevolmente dimenticato
ad accumulare polvere nei cassetti, il sindaco di Cassano ha
promosso e organizzato per martedì 31 gennaio, alle 17, nel
salone di rappresentanza “Gino Bloise” del Municipio un incontro
con tutti i sindaci dei Comuni che all’epoca hanno aderito al
Patto per la legalità. E cioè: Spezzano Albanese, Castrovillari,
Corigliano, Rossano, Caloveto, Montegiordano, Saracena,
Longobucco, Lungo, Scala Coeli, Francavilla Marittima, Nocara,
Tarsia, S. Lorenzo del Vallo, Cropalati, Villapiana, San Donato
di Ninea, Amendolara, Alessandria del Carretto, Calopezzati,
Cariati, Castroregio, Altomonte, Trebisacce, Roseto Capo Spulico,
San Lorenzo Bellizzi, Canna, Albidona, Terranova da Sibari e
Oriolo.
L’iniziativa del primo cittadino giunge dopo vari contatti avuti
con le forze sociali e sindacali. Faccia a faccia e confronti
durante i quali, è stato ribadito dal Municipio “è stata
valutata l’opportunità di ridare slancio al Protocollo per
riavviare ogni azione utile a migliorare e rafforzare le
condizioni di legalità, impedendo l’insorgere ed il radicarsi di
fenomeni che potrebbero minacciare definitivamente lo sviluppo
dell’area di riferimento che ha necessità, invece, di recuperare
un clima favorevole e condizioni ambientali sicure per poter
realizzare forti iniziative sociali ed occupazionali, elementi
basilari per lo sviluppo e la vivibilità del nostro come di
tutti gli altri territori”.
“E’ tempo -ha dichiarato Gianluca Gallo- di riprendere il
cammino interrotto e programmare uniti, il futuro delle nostre
popolazioni, anche per quanto concerne l’aspetto sicurezza. Con
la sottoscrizione del Patto i sindaci di circa trenta comuni
della Sibaritide e del Pollino, considerata la realtà del
territorio caratterizzata da un lato da una perdurante crisi
economico-sociale, e dall’altro da una preoccupante presenza di
gravi fenomeni di criminalità organizzata, si sono impegnati a
promuovere azioni politiche comunitarie mirate al recupero della
legalità, per un miglioramento della qualità della vita nel
territorio. In tale contesto -ha concluso il giovane
amministratore cassanese- a individuare assieme le direttrici
prioritarie di sviluppo del territorio sotto il profilo
infrastrutturale e dei grandi insediamenti produttivi, nonché, a
coordinare lo sviluppo urbano finalizzandolo all’integrazione
delle realtà urbane limitrofe”.
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