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Domenica 22 Gennaio 2006

Cassano - Donnici a Castrovillari - Offrire una offerta turistica che possa competere anche con le città d'arte.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 22.01.06  h. 22.00

“Sibari è un punto strategico dell’Accordo di programma quadro per i beni culturali recentemente sottoscritto. Abbiamo scelto proprio i siti archeologici, i centri storici e i castelli come risorse da valorizzare al meglio. Vogliamo puntare a costruire a un’offerta turistica che possa competere anche con le città d’arte”. Impegno sottoscritto dall’assessore regionale al Turismo, ai Beni culturali e alle Politiche giovanili, Beniamino Donnici. L’ormai ex rappresentante di Italia dei Valori nella giunta regionale è stato ospite venerdì mattina dell’Istituto Statale d’arte “Andrea Alfano” e del Liceo Ginnasio “Giuseppe Garibaldi di Castrovillari. Ha dialogato a lungo con gli studenti dei due istituti su presente e futuro del Turismo calabrese. L’appuntamento, ospitato dalla sala conferenza della parrocchia “San Girolamo”, è stato introdotto dal dirigente scolastico Narciso Simonetti.
Donnici ha messo l’accento, tra l’altro, sul toro cozzante, la straordinaria statuetta bronzea di manifattura magnogreca scoperta negli scavi archeologici di Copia, la città romana edificata sulle rovine di Thurii, a sua volta eretta sulla leggendaria Sybaris distrutta da Kroton. Un reperto che gli studiosi hanno definito “secondo solo ai bronzi di Riace”.
“Sono già stato a Sibari per ammirare l’importante scoperta archeologica. Straordinaria. Ho già comunicato al Museo nazionale della Sibaritide, ma lo confermo in questa occasione, che Sibari è un obiettivo di primario interesse. Certo che non si può fare tutto solo con Sibari. Che invece deve essere messa in rete con gli altri insediamenti magnogreci. Non è facile ma moto affascinante. Dobbiamo provarci”.
L’amministratore ha puntato molto sulla necessità di creare un sistema a rete e non singole realtà. Ma come? “Abbiamo cambiato l’assetto istituzionale con la nuova normativa che è passata in giunta e deve essere approvata dal consiglio regionale. Abbiamo abolito le Apt (Aziende di promozione turistica, ndc) e puntiamo sulla programmazione di qualità e sui sistemi turistici locali. Ecco perché bisogna per forza puntare a una rete se si ambisce a intercettare risorse. Magari creando dei sistemi che sono entità pubblico-private, presentano la loro progettualità e lavorano per un’offerta di qualità. Questa Regione ha tante cose che funzionano, nonostante non sia mai stata creata una politica organizzata per il turismo. Immaginiamo se questo dovesse accadere. Noi stiamo lavorando perché accada”.
I ragazzi hanno chiamato Donnici anche a riflettere sull’auspicato aeroporto della Sibaritide. Ma l’assessore non si è sbilanciato più di tanto sul caso, a differenza di quanto in passato hanno fatto i suoi predecessori. I quali, però, è giusto precisarlo, non hanno fatto seguire i fatti alle parole: “E’ fondamentale puntare sul trasporto aereo, puntare ad abbassare i costi, permettere ai turisti di giungere in Calabria a prezzi accessibili. E quindi bisogna costruire una rete sinergica tra gli aeroporti calabresi, in prospettiva puntare su una unica società perché ci consentirebbe di attivare investimenti importanti e richiamare altri partner. In questo quadro l’aeroporto di Sibari diventa più facile da realizzare. Quello che non mi piace è guardare al territorio in maniera separata e tirando ciascuno l’acqua al suo mulino. Sibari deve stare tranquilla perché la componente che ha radici nel territorio di Sibari è maggioritaria. Quindi di che preoccuparsi?”.
Non resta che vigilare e verificare gli impegni.
 

Domenico Marino

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