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Sarà
la giornata dedicata ai migranti di tutto il mondo. Sarà
domenica prossima, 15 di gennaio. Vivrà il suo momento culmine a
Cassano, con la celebrazione in Cattedrale della Santa Messa,
officiata dal vescovo della Diocesi cassanese, monsignor
Domenico Graziani, delegato per la pastorale migratoria in seno
alla Conferenza episcopale calabra. L’appuntamento liturgico
sarà trasmesso in diretta terrestre e satellitare da Rai Uno.
La notizia trova conferma sul sito internet della Diocesi di
Cassano. Basta così una rapida incursione nella rete informatica
per apprendere che nei giorni scorsi l’iniziativa è stata al
centro d’un confronto a più voci cui hanno preso parte, insieme
a don Silvio La Padula, parroco della Cattedrale, anche il
direttore dell’Ufficio diocesano di comunicazioni sociali, don
Franco Brunetti; l’organista, Alessandro Saraceni; il
responsabile dell’Ufficio liturgico diocesano, don Nicola Arcuri,
ed il regista responsabile della trasmissione delle Messe
festive della Rai, don Ciro Sarnataro. <<L’incontro – informano
fonti ufficiali – è servito per definire, in ogni suo dettaglio,
il programma della celebrazione>>, che sarà interamente dedicata
al tema dei migranti, argomento affatto sconosciuto alle
cronache nostrane: nel solo 2004, si stima, sarebbero stati ben
72.000 gli emigrati partiti dalle regioni del Meridione d’Italia
per andare a cercar fortuna altrove. Una piaga sociale dunque
ancora sanguinante, alla cui cura la Chiesa di Calabria è
impegnata ad offrire lenimento e cure, a livello spirituale ma
anche, ove possibile, sul piano spirituale, secondo
l’insegnamento dell’allora papa Giovanni Paolo II, che nel 1981,
in occasione della visita “ad limina”, incoraggiò <<la Chiesa
calabrese, sempre ricca di energie umane e generosa nell’offrire
agli altri, a far la sua parte anche nel campo dell’emigrazione:
se alto è il tasso dell’emigrazione in Calabria, alto deve
essere anche il contributo della Chiesa locale alla cura
pastorale dei migranti>>.
Un impegno affidato ora alle cure di monsignor Graziani, che
nella sua veste di delegato della Cei per la pastorale
migratoria officerà la Messa domenicale del 15 gennaio prossimo,
offerta al mondo intero dalle telecamere di Rai Uno,
consolidando una tradizione, quella delle trasmissioni
televisive liturgiche, avviata con successo nel 1954, con la
Santa Messa inserita nel palinsesto televisivo Rai: agli esordi,
la preparazione e diffusione degli appuntamenti religiosi sul
piccolo schermo era affidata all’Ente dello Spettacolo. Con la
creazione delle Conferenze episcopali, all’indomani del Concilio
Vaticano II, nacque l’Ufficio delle comunicazioni sociali e la
Santa Messa in tv divenne una coproduzione tra la Rai e la Cei:
alla prima la realizzazione dell’evento, alla seconda la scelta
delle chiese e del regista.
Adesso, per la seconda volta nella storia, tocca a Cassano. La
regia sarà affidata a don Ciro Sarnataro. |