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Correva l’anno del Signore 2002. A Cosenza un centinaio di
agenti di Polizia Municipale dei Comuni dell’intera provincia
concludevano, con merito ed onore, un corso di aggiornamento e
formazione durato quasi un mese, organizzato dalla Prefettura di
Cosenza nell’ambito del programma “Sicurezza per lo sviluppo del
Mezzogiorno”, predisposto dal Ministero dell’Interno. Tornavano
a casa, quei poliziotti municipali, fregiandosi di inediti
distintivi e del titolo di vigili di quartiere, <<nuova figura
chiamata a garantire – spiegava all’epoca il Comune ionico - una
serie di compiti, costituiti dagli accertamenti da compiere su
segnalazioni, problematiche varie, richieste specifiche di
verifica>>.
Facile a dirsi, impossibile a realizzarsi, vista la cronica
carenza d’organico che da sempre contraddistingue la Polizia
Municipale cassanese. Adesso, però, quattro anni e passa dopo,
la questione torna d’attualità e diventa l’oggetto di
un’interrogazione consiliare presentata dal capogruppo di
“Impegno democratico”, Pino Clausi, e destinata ai suoi colleghi
di maggioranza: in primis il sindaco, Gianluca Gallo, e
l’assessore al personale, Maria Cecilia Renne.
Scrive Clausi nella sua interrogazione: <<Il nostro comune si
compone di quattro centri urbani e di un importante centro
rurale, i cui cittadini esprimono da anni una certa sofferenza
sull’assenza di un servizio di controllo e vigilanza urbana,
invece garantito ad altri. Per contro, in una società civile e
moderna, i diritti hanno una valenza universale e imparziale>>.
Aggiunge il presidente di “Impegno democratico”: <<Le ragioni
della carenza di organico del settore di Polizia Municipale
potrebbero essere superate non solo con una migliore
programmazione delle attività, ma con l’utilizzo del personale
inserito nella graduatoria permanente, in attesa di una
riorganizzazione complessiva del settore>>.
In coda, i quesiti. <<Tenuto conto che da mesi stiamo
sollecitando questo problema, senza aver avuto finora alcun
riscontro tangibile – chiosa Clausi - chiedo di sapere se il
primo cittadino sia ancora orientato a voler attuare il servizio
dei Vigili di quartiere ed, eventualmente, quale data intenda
porre per l’attivazione di questo servizio>>.
S’attende ora la risposta del sindaco. |