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Il
mercato delle clementine in ginocchio. L’intero comparto
agricolo piegato dall’ondata di gelo che da tre settimane
soffoca la Sibaritide. I bieticoltori che denunciano ritardi nel
pagamento del prodotto da parte delle grandi aziende del Nord
Italia. Insomma, uno scenario di crisi, per fronteggiare la
quale scendono adesso in campo le istituzioni. In particolare,
martedì prossimo sarà a Cassano l’assessore regionale
all’agricoltura, Mario Pirillo. Alle 18, nell’aula consiliare,
Pirillo incontrerà gli imprenditori agricoli della Piana e le
organizzazioni agricole di categoria, nel corso d’una riunione
promossa dall’amministrazione comunale di Cassano.
Spiega il primo cittadino cassanese, Gianluca Gallo: <<Anche a
nome dei quarantuno colleghi sindaci che si richiamano alla
Consulta per l’istituzione della Provincia italo-albanese della
Sibaritide e del Pollino, ho segnalato all’assessore, che ha
dimostrato fin da subito massima disponibilità, la grave
situazione determinatasi nel settore agricolo in tutto il
comprensorio della Sibaritide, a causa delle avverse condizioni
climatiche. Il freddo intenso e l’inclemenza del cielo hanno
arrecato gravi danni alle colture, con particolare riguardo alle
clementine e agli altri agrumi di cui l’area in questione è tra
i produttori di eccellenza>>. Aggiunge il primo cittadino
cassanese: <<In attesa che il territorio venga monitorato dai
tecnici della Regione Calabria, peraltro già investiti del
problema dalle organizzazioni di categoria, per effettuare una
stima dei danni subiti dalle aziende del comparto presenti ed
operanti nella Piana di Sibari, ho invitato l’assessore Pirillo
a voler prender parte ad un confronto in sede locale, per fare
il punto della situazione e promuovere le opportune iniziative,
finalizzate a sostenere le aziende agricole in difficoltà>>.
Detto fatto: Pirillo ha risposto positivamente all’appello
lanciato da Palazzo di città, e martedì sarà a Cassano. Chiare
le sue intenzioni: << Ben conscio dell'importanza che
l’agricoltura riveste nell'economia della zona e della Regione,
dove soprattutto la produzione degli agrumi risulta essere
importante sia in senso quantitativo che qualitativo, mi sono
adoperato già in passato a far dichiarare lo stato di crisi del
mercato delle clementine in Calabria, e da ultimo a far inserire
nell'ordine del giorno della Giunta regionale, che si terrà
domani, una deliberazione avente ad oggetto la dichiarazione
dello stato di calamità per le clementine a seguito delle
recenti gelate>>
Intanto, l’ultimo campanello d’allarme trilla in casa dei
bieticoltori. <<Siamo soddisfatti che qualcosa finalmente si
muova – fa sapere per conto dell’Unione degli agricoltori
l’imprenditore Domenico Alfano – ma siamo costretti a denunciare
l’ennesimo affronto: le aziende che dal Nord Italia importano le
nostre barbabietole non ci hanno ancora corrisposto il saldo
dovuto per le forniture degli ultimi mesi>>.
Come dire: piove sul bagnato. |