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L’assessore
provinciale al turismo, Rosetta Console, che tra l’altro è
membro della direzione nazionale dello Sdi, aveva garantito: <<I
vertici dell’assessorato regionale alla sanità mi hanno
assicurato che nel volgere d’una settimana l’hospice prenderà a
lavorare a pieno ritmo>>. Più o meno le stesse parole che,
appena due giorni fa, erano risuonate in un comunicato stampa
riconducibile all’Unione comunale dei Ds. Lui, però,
evidentemente non si fida. Né della compagna socialista, né dei
cugini diessini. E torna all’attacco reclamando chiarezza, come
aveva già fatto nei giorni scorsi insieme al collega Gianni
Papasso.
Lui è Stefano Petrosino (nella foto), consigliere comunale
eletto tra le fila dei socialisti riformisti, dirigente di Unità
socialista. Sostiene: <<La situazione sanitaria di Cassano va
trattata in modo serio e concreto. In particolare, la questione
del centro di cure palliative per malati terminali è un capitolo
tutt’altro che chiuso. Sono trascorsi sei mesi da quella che
avrebbe dovuto essere la cerimonia d’inaugurazione, ma niente è
successo. Tutto è fermo>>. Prosegue Petrosino: <<Come mai l’iter
che avrebbe dovuto portare all’apertura della struttura s’è
impantanato alla vigilia della nomina dei nuovi direttori
generali? Ci viene il dubbio che Cassano sia stata usata da
qualcuno come specchietto per le allodole, per essere
riconfermato in importanti incarichi. Più o meno quel che è
successo per il reparto di riabilitazione, di cui restano oggi
solo due vasche, dimenticate in qualche scantinato>>. Ammonisce
l’esponente socialista: <<Non vogliamo che l’hospice abbia un
simile destino. Perciò saremo vigili e non tollereremo scippi.
Allo stesso modo, non condividiamo in alcun modo le
dichiarazioni dei diessini, impregnate di stalinismo>>. Conclude
Stefano Petrosino: <<Non si può far finta che tutto vada bene.
Stigmatizziamo le modalità di gestione dell’azienda sanitaria di
Rossano e ci auguriamo che il nuovo direttore generale, al quale
abbiamo inoltrato una richiesta di incontro, possa mutare, col
suo operato, lo stato delle cose. I cassanesi hanno diritto di
avere un assistenza sanitaria limpida ed efficiente>>. |