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A
Cassano la raccolta differenziata dei rifiuti costa forse
troppo. Per di più, al riguardo, in Municipio i conti non
tornerebbero. È quanto sostiene Franca Peruzzi (nella foto), ex
sindaco e capogruppo consiliare della Margherita d’opposizione,
in un’interpellanza presentata, nei giorni scorsi, al primo
cittadino, Gianluca Gallo, ed al presidente dell’assemblea
consiliare, Antonio Golia.
Rinvigorendo con la forza dei numeri i risvolti di una
precedente inchiesta giornalistica e le dichiarazioni pubbliche
d’un altro consigliere comunale d’opposizione, il verde
Salvatore Caruso, Franca Peruzzi torna a denunciare le presunte
incongruenze finanziarie legate all’espletamento del servizio di
raccolta differenziata dei rifiuti, gestito in città dalla
società rossanese “Sibaritide spa”. In particolare, il
capogruppo della Margherita, dopo aver premesso che già la spesa
per la raccolta dei rifiuti solidi urbani è interamente a carico
dei cittadini e che <<negli ultimi due anni l'amministrazione
comunale guidata dal sindaco Gallo ha incrementato le tariffe di
una percentuale che oscilla tra il 25 ed il 30%>>, osserva come
la “Sibaritide Spa” avrebbe richiesto <<a conguaglio, negli
ultimi anni, oltre il canone annuale di circa 170 mila euro ed
altre somme di importo rilevante>>. Specifica Franca Peruzzi:
<<Per il 2003 la somma richiesta, con fattura n° 809 del 31
ottobre 2004, è di 63.593,47 euro. Per il 2004 è invece pari
81.276,15 euro, richiesta con fattura n° 901 del 30 giugno
scorso>>.
Uno scenario dunque finanziariamente preoccupante, che secondo
l’esponente diellino potrebbe ricrearsi anche con riferimento
all’anno appena trascorso. <<Per il 2005 – scrive infatti Franca
Peruzzi nella sua interpellanza - la “Sibaritide Spa”, sulla
scorta della documentazione già depositata presso l’Ufficio
municipale ambiente, potrebbe richiedere un conguaglio di quasi
200 mila euro, oltre il normale canone annuo fissato in 170 mila
euro>>.
In coda, interrogativi e quesiti. <<Chiedo al sindaco di sapere
– chiosa Franca Peruzzi - se egli sia a conoscenza di queste
notizie, e se e come intenda far fronte alle richieste della
“Sibaritide spa". Chiedo altresì di sapere quale riflesso le
richieste di conguaglio della “Sibaritide Spa”, qualora
venissero accolte, potrebbero avere sul bilancio comunale e, di
conseguenza, sulle tasche dei cittadini, sotto forma di aumento
delle tariffe>>.
S’attendono ora risposte.
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