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Si
susseguono senza sosta gli appuntamenti col cinema d’autore,
programmati dal Circolo cinematografico “Cinema Calabria”,
presieduto da Luca Iacobini, di recente eletto ai vertici del
coordinamento regionale della Federazione italiana circoli
cinematografici.
Dopo le apprezzate manifestazioni della scorsa estate e
dell’ultimo Natale, la costola sibarita della Ficc torna alla
ribalta con un’altra rassegna, “La bottega del cinema”.
L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Cassano e
della Provincia di Cosenza ed è organizzata in collaborazione
con le associazioni “Nelson Mandela” e “Cittadini a Sibari”, si
svolgerà oggi e domani Sibari, ospitata nell’aula magna delle
scuole del Terzo circolo didattico. <<Il nostro circolo – spiega
Iacobini – è nato dall’esigenza di creare nuove forme di cultura
e comunicazione. Questa rassegna cercherà di tracciare,
attraverso proiezioni ed incontri con un regista di fama e
grande valore, un quadro sul rapporto tra la società
contemporanea, le sue storie ed il grande schermo>>.
Tocca ora a Giulio Petroni: nato a Roma nel 1920, dopo la laurea
in lettere, collaborò con varie riviste letterarie. Iscritto al
Partito comunista, partecipò alla guerra come partigiano. Il suo
primo lungometraggio risale al 1959, “La cento chilometri”, una
commedia scritta con Pasquale Festa Campanile. Successivamente
diresse “I piaceri dello scapolo”, con Mario e Memmo Carotenuto;
“Una domenica d'estate”, con Ugo Tognazzi; “I soliti rapinatori
a Milano”. Nel 1963 interruppe l’attività cinematografica e
lavorò per la Rai. Al cinema ritornò nel 1967, con l'ottimo
western “Da uomo a uomo”. Diresse poi altri 4 western. Notevoli
soprattutto “E per tetto un cielo di stelle”, con Giuliano
Gemma, e “Tepepa”, con Tomas Milian ed Orson Welles. Meno
riuscito “La notte dei serpenti”, assai buffo “La vita a volte è
dura, vero Provvidenza?”, con Tomas Milian nuovamente
protagonista. “Non commettere atti impuri” e “Crescete e
moltiplicatevi” sono invece due commedie satiriche ambientate
nella provincia. L'ultimo suo film, risalente al 1978, è “Labbra
di lurido blu”, di cui è stato anche sceneggiatore, montatore e
produttore.
Dettagli dal programma: ingresso gratuito. Oggi, con inizio alle
18, sarà proiettato “Tepepa”. Domani, alle 17, “Da uomo a uomo”.
Quando in sala si riaccenderanno le luci, la parola passerà a
Giulio Petroni ed al pubblico. Stamattina l’iniziativa sarà
presentata a Palazzo di città, nel corso d’una conferenza stampa
cui prenderà parte, insieme a Petroni e Iacobini, anche il
sindaco di Cassano, Gianluca Gallo.
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