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Sullo
scopo della manifestazione, l’organizzatore della rassegna Luca
Iacobini ha sottolineato: «Questa rassegna vuole essere un
incontro-opportunità tra gli operatori del mondo cinematografico
e la Calabria, uno scambio culturale che significhi
arricchimento reciproco. L’intenzione è creare un sodalizio e
una valorizzazione integrata delle risorse locali. Un evento
finalizzato al marketing culturale sul territorio tramite
l’identificazione dei bisogni e delle potenzialità delle nostre
terre, con particolare riferimento ai siti meno noti: la
finalità è quella di accrescerne la visibilità e di offrire la
giusta opportunità di investimento economico e formativo,
sfruttando la capacità del cinema di parlare sia al pubblico
semplice che agli intellettuali».
Sulle fasi di preparazione dell’evento, Iacobini ha precisato:
«Si è nomadi, si vaga per i locali messi a disposizione dalle
amministrazioni con lo scopo di riuscire ad ospitare grandi
registi e attori. Il nostro Circolo non opera per mettersi in
mostra ma per collaborare al risorgere delle nostre zone, dando
una possibilità di crescita culturale ai giovani. Queste
opportunità -ha concluso Iacobini- sono utili per far capire a
politici, amministratori e cittadini semplici che la Calabria
non è solo la negatività che traspare dall’orrore della cronaca;
essa è, viceversa, un pezzo laborioso del nostro Paese, pieno di
gente calda e solare che ha alla base della propria indole
principi sani e sinceri». |