|
Interrogazione del capogruppo di Impegno democratico, partner di
maggioranza dell’amministrazione Gallo, sulla mancata
istituzione nel territorio comunale del Vigile di quartiere. Il
capogruppo di maggioranza, Pino Clausi, nella interrogazione
inviata al presidente del Consiglio, Antonio Golia, al sindaco,
Gianluca Gallo, all’assessore al personale, Cecilia Renne e al
direttore generale, Vincenzo Iannuzzi, evidenzia che la città
delle Terme “si compone di quattro centri urbani e di un
importante centro rurale”, e che la popolazione dell’intero
territorio cassanese esprime, da anni, “una certa sofferenza
sull’assenza di un servizio di controllo e vigilanza urbana”. Il
capogruppo di Impegno democratico fa rilevare, altresì, che
“assicurare un continuo e costante servizio di vigilanza, al
fine di garantire ordine e sicurezza pubblica non può essere una
prerogativa solo ed esclusiva per alcune parti del territorio
comunale o solo per qualche periodo estivo, che in una società
civile e moderna i diritti hanno una valenza universale e
imparziale e che un’amministrazione attenta ai suoi cittadini
pone i servizi, verso i suoi amministrati, all’apice della sua
azione”. Clausi confuta anche la tesi che il servizio di Vigile
di quartiere non possa essere istituito per mancanza di
personale. Il capogruppo di Impegno democratico, infatti, nella
sua interrogazione scrive che “le ragioni della carenza di
organico del settore di Polizia Municipale potrebbero essere
superate non solo con una migliore programmazione delle attività
dello stesso settore, ma con l’utilizzo del personale inserito
nella graduatoria permanente, realizzata a seguito del bando di
selezione pubblica, giusta determina del settore P.M. n° 419 del
20 giugno 2005, in attesa di una ri-organizzazione complessiva
del settore di Polizia Municipale”. Pino Clausi, dopo aver
ricordato che da mesi sollecita questo problema e che finora,
nonostante le rassicurazioni fornite dal sindaco in sede di
verifica politica, non c’è stato, da parte dell’amministrazione
comunale, alcun segno tangibile per la sua risoluzione, conclude
l’interrogazione chiedendo al sindaco Gallo se “è ancora
orientato a voler attuare il servizio dei Vigili di quartiere e,
se in caso affermativo, quale data ultima si pone per
l’attivazione di questo servizio”.
|