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Sui due principali argomenti posti all’ordine del giorno, Marina
di Sibari e questione sanità, nulla è stato deciso (il dibattito
è stato rinviato alla seduta del 29 giugno) ma nel corso della
discussione sono state pronunciate affermazioni gravi sulla
inefficienza dell’apparato amministrativo del Comune, sia dal
presidente del consiglio comunale Antonio Golia sia dall’ex
sindaco Franca Peruzzi. Poiché la discussione sulla vicenda
Marina non è avvenuta per mancanza di documentazione che avrebbe
dovuto approntare il dirigente del settore, ing. Mario oriolo,
assente per motivi di famiglia, il presidente Golia, stuzzicato
dalla minoranza, ha imputato la carenza della documentazione
alla inerzia degli uffici. Golia, infatti, nei giorni scorsi
aveva chiesto al dirigente del settore urbanistica di approntare
tutta la documentazione sulla situazione urbanista del villaggio
per acclarare se ci fossero difformità tra quanto autorizzato e
tra quanto effettivamente realizzato dai privati e dalle
società. Il presidente Golia ha informato il consiglio che ciò
non è stato possibile perché mancano alcuni fascicoli di
concessioni edilizie acquisite dalla procura della Repubblica di
Castrovillari per indagini in corso e a causa della inefficienza
dell’ufficio del direttore generale. A questo punto incalza
anche l’ex sindaco Franca Peruzzi (la Margherita) che denuncia
non solo la scorrettezza personale di alcuni funzionari comunali
ma anche il fatto che le recenti concessioni edilizie rilasciate
deturpano gravemente il territorio di Cassano e in particolare
la costa. Il capogruppo UDC Mimmo Lione invita i consiglieri
comunali a denunciare i funzionari che abbiano eventualmente
rilasciato concessioni edilizie non conformi alla legge. Le
prime ore del consiglio (iniziato con un’ora e 25 minuti di
ritardo) sono state occupate dalle “comunicazioni” dei vari
gruppi. Preliminarmente Gianni Papasso (Rnp) ha fatto rilevare
che l’assenza dell’emittente televisiva pregiudica la
partecipazione della cittadinanza che resta a casa. Tale
mancanza è stata denunciata dai vari gruppi di opposizione.
Franca Peruzzi ha chiesto il lavaggio dei cassonetti comunicando
la rottura della condotta fognaria in Corso Vittorio Emanuele, a
Cassano centro. Mimmo Lione ha chiesto ai consiglieri socialisti
come mai la strada del Monte è stata bitumata, a cura della
provincia di Cosenza, soltanto nel tratto ricadente nel comune
di Castrovillari e non anche quello di Cassano; ha risposto
Adduci ricordando che la giunta provinciale Acri era intervenuta
su Cassano per ben due volte. <La situazione, rispetto alla
riunione precedente è invariata,- ha osservato Pino Cluasi- mi
offende il fatto che manca ancora la documentazione richiesta su
Marina>. Il sindaco Gianluca Gallo ha chiarito che l’assenza
dell’emittente televisiva è dovuta al fatto l’emittente seguiva
il consiglio comunale di Castrovillari, con cui ha sottoscritto
una convenzione, mentre col comune di Cassano no. Ritengo,
inoltre, che non sia stata lesa la dignità di nessuna
istituzione, e possiamo confrontarci con tutti>. Dopo un’ora di
conferenza dei capigruppo è stato deciso di “discutere” su
Marina di Sibari, fino alle ore 24, attingendo informazioni da
una relazione redatta dal tecnico comunale Franco Sarubbo.
Nessuna decisione è stata adottata. Il consiglio è stato
aggiornato al 29 giugno per discutere degli stessi problemi.
Intanto la convenzione tra Comune e consorzio non è stata
sottoscritta; la fideiussione di 300 mila euro non è sta
sottoscritta dal consorzio. La sporcizia e l’acqua “potabile”
con essenza di fogna restano nel villaggio. E…i politici stanno
a guardare!
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