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Un
ragazzo di strada. O, come ama definirsi lui, fischiettando una
canzone del suo idolo Nino D’Angelo, <<nu figlie e povariell>>.
E nella sua voce, la voglia della riscossa.
Questa è la storia di Osvaldo Gallo. Il suo assurdo nome d’arte,
Osvy, è l’immaginifica burla del mondo di lustrini e paillettes
che fa da contrasto allo sfondo in cui si compie un miracolo
canoro tutto cassanese: vent’anni ancora da compiere, è l’idolo
del borgo antico. Con la sua voce calda ed ammaliante, travolge
i sensi di giovani ed anziani, cantando le passioni del cuore.
Interprete moderno d’un genere antico, il neomelodico
napoletano, Osvy faccia d’angelo e ugola d’oro è il re canoro
del centro storico, che per lui e le sue canzoni (alcune delle
quali facilmente orecchiabili sul sito internet
www.vitaminic.it/artist/osvy) letteralmente impazzisce. <<Quando
l’ho sentito cantare ad una festa>>, dice il suo scopritore e
amico di belle speranze, Pasquale Cersosimo, portavoce del
collettivo “26 luglio”, <<non riuscivo a credere alle mie
orecchie. Non pensavo esistesse qualcuno al mondo con quella
voce forte e suadente>>. Qualche domanda, una stretta di mano,
l’inizio di un percorso comune. <<Se, come sono certo,
confermerà la sua bravura – aggiunge Cersosimo – varcherà gli
stretti confini di Cassano. Nel frattempo, ha già vinto la sua
sfida: dimostrare che la musica è cultura, che la cultura
alberga anche nei quartieri considerati malfamati, diventando
mezzo di riscatto sociale>>.
Diplomato in balli latino-americani, in tasca la licenza media,
Osvy vive con la famiglia in una casa affacciata su piazza
Paglialunga, dove è cresciuto assorbendo i valori della
tradizione popolare, senza cadere nel tranello della
delinquenza. Figlio d’un imbianchino e d’una casalinga,
condivide col padre il poco lavoro che Cassano offre e,
soprattutto, l’amore per la musica. Insieme, di tanto in tanto,
dismessi i panni della fatica, indossano quelli del crooner:
caricano mixer e microfoni nel bagagliaio della loro
Cinquecento, e saltellano di festa in festa, profeti del piano
bar in salsa cassanese. Sogni nel cassetto? <<Duettare un giorno
al fianco di Nino D’Angelo>>, sorride timido Osvy. Intanto, si
prepara al debutto ufficiale in società: per lui e per tanti
altri giovani artisti nostrani, il collettivo “26 luglio” ha in
mente, per il 18 giugno, una giornata dell’orgoglio talentuoso,
spazio riservato a chi vive sognando, sognando una vita diversa.
Osvy ci sarà.
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