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Martedì 13 Giugno 2006

Cassano - <<Su Marina di Sibari Gallo ha sbagliato tutto. Deve dimettersi>>. Lo dice l’ex sindaco Senise.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 14.06.06  h. 09.00

<<Su Marina di Sibari Gallo ha sbagliato tutto. Non gli resta che dimettersi>>. È quanto afferma l’ex sindaco di Cassano, ed attuale responsabile regionale del Dipartimento enti locali di Forza Italia, Roberto Senise.
Afferma l’esponente forzista: <<La delibera con cui s’è affidata la gestione del villaggio ad un consorzio appositamente costituito, ha affossato definitivamente Marina di Sibari: il degrado che avvolge la cittadella delle vacanze, da un punto di vista sostanziale ed amministrativo, è sotto gli occhi di tutti, ma nessuno può intervenire, mentre residenti e commercianti aspettano invano il miracolo promesso dall’amministrazione comunale>>. Prosegue Senise: <<La forza dei numeri, sia pur risicati, fa commettere errori di valutazione: la delibera approvata dall’assemblea consiliare è nata all’insegna dell’improvvisazione e della superficialità, viziata da arroganza e presunzione che hanno indotto a non accettare suggerimenti e proposte migliorative che venivano dall’esterno>>. Aggiunge l’ex primo cittadino cassanese: <<Gli effetti della mancata sottoscrizione, allo stato, della convenzione tra il consorzio e la “Manutencoop”, sono catastrofici, non solo per l’immagine del villaggio, quanto per le conseguenze che ne derivano per l’amministrazione comunale, impossibilitata, ora come ora, a spendere un solo euro per Marina>>. Sostiene infatti Senise: <<A seguito della delibera di consiglio comunale, solo il consorzio è titolato ad intervenire sul villaggio. Viceversa, se il Comune volesse far da sé, per non incappare in violazioni giuridiche ed erariali dovrebbe prima revocare la delibera di affidamento della gestione delle opere di urbanizzazione al consorzio, e poi adottare variazioni di bilancio ed emettere ordinanze contigibili ed urgenti nei confronti delle società lottizzatrici. Oppure, in alternativa, dovrebbe ingiungere al consorzio l’esecuzione dei lavori necessari>>.
Conclusioni: <<In entrambi i casi, per l’amministrazione comunale sarebbe una disfatta. Al sindaco, allora, non resta che rassegnare le dimissioni, per non aver saputo gestire i processi decisionali che avrebbero dovuto portare al risanamento del villaggio turistico sibarita, ma pure per aver fatto votare ai suoi giovani consiglieri comunali una delibera che ha prodotto il nulla ed avrà ripercussioni incalcolabili sul futuro di Marina di Sibari e del Comune di Cassano>>.

Gianpaolo Iacobini

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