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Sibari – Vela, ambiente e cultura per il rilancio del porto turistico.
Parla il presidente dell’associazione “Laghi di Sibari”, Nunzio Masotina.
Chiesto un incontro a Provincia, Regione e Comune. |
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Migliaia
di lettere, in questi giorni, stanno raggiungendo i diportisti
del Meridione d’Italia e dei Paesi affacciati sull’altra sponda
del Mediterraneo: Grecia, Croazia, Israele, solo per citarne
alcuni. Contengono l’invito a venire in terra di Calabria, per
scoprirne i tesori, ma pure l’esortazione a sostenere un
progetto di sviluppo basato su tre parole d’ordine: vela,
ambiente cultura. È l’ultima scommessa lanciata da Nunzio
Masotina, presidente dell’associazione “Laghi di Sibari”, per il
rilancio del porto turistico sibarita.
<<Confidando negli impegni assunti dalla Regione Calabria, che
porteranno a breve alla risoluzione dell’annoso problema del
collegamento a mare dei laghi – scrive Masotina – la nostra
associazione, la Federazione italiana vela, la Lega navale
italiana, lo Yacth club “PortoSibari” e i “Fratelli della costa”
hanno inteso inserirsi a pieno titolo nella costruzione di una
rete di porti, in risposta alla sfida che la globalizzazione
impone anche nel settore turistico>>. Prosegue Masotina: <<La
bellezza dei luoghi ed il fascino incontaminato della natura
calabra e del golfo su cui s’affacciano le nostre coste ci
spingono a perseguire uno sviluppo sostenibile. È con questo
spirito che ai laghi è stata costituita una scuola di vela e di
turismo nautico che ha come scopo lo sviluppo di un progetto
denominato “Vela-Ambiente-Cultura”. Questo fermento ha già
suscitato negli operatori della nautica un grande interesse, che
ha portato all’organizzazione del Primo raduno velico della
Magna Graecia, in corso di svolgimento>>. Ancora: <<S’è inoltre
dato luogo alla costituzione di un centro di formazione
professionale per istruttori di vela, guide naturalistiche e
culturali. È altresì in fase di allestimento la scuola
d’archeologia marina. A settembre, invece, prenderanno il via i
viaggi di istruzione del programma “Gran tour in Magna Graecia”>>.
Aggiunge il presidente dell’associazione “Laghi di Sibari”:
<<Risulta evidente la necessità che le istituzioni locali,
provinciali e regionali si aggreghino per consentire la perfetta
riuscita di tali iniziative. Occorre coinvolgere il mondo della
scuola. Diventa infine fondamentale creare una rete di porti,
affinchè i diportisti e gli operatori nautici possano usufruire
d’una rete di servizi che rendano piacevole ed agevole la
navigazione>>.
Conclude Masotina: <<Ne derivano l’urgenza e la necessità di
stabilire al più presto un incontro tran tutti i soggetti
interessati, che serva a definire regole ed obiettivi utili alla
realizzazione ed attuazione di un progetto che, ne siamo sicuri,
cambierà il volto della Sibaritide e della Calabria>>.
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