|
Le stelle stanno a guardare. Sul palcoscenico, intanto, danzando
brillano gli astri del ballo classico italiano. Fa da scenario
l’anfiteatro delle Terme Sibarite. Arrivano, dalle regioni del
Belpaese, scuole e centri di danza. Non li ferma il sole
tropicale che arroventa uno scorcio africano di giugno. Arrivano
a Cassano attratti dal fascino della rassegna messa in piedi,
per l’ottavo anno consecutivo, dallo “Studio Danza” di Graziella
Ciappetta e Donatella Tullio. Comune e Provincia non fanno
mancare il loro bravo patrocinio. Sotto le luci fioche della
luna crescente, s’esibiscono i giovani ballerini italiani.
Indossano tutù e rigide scarpette, volteggiano fendendo l’aria
con la grazia e l’armonia di farfalle variopinte. <<“Danza sotto
le stelle” – dicono emozionate Donatella Tullio e Graziella
Ciappetta – vuole essere un’occasione per inseguire la crescita
della comunità locale, valorizzando il lavoro di quei giovani
che hanno deciso di dedicarsi alla nobile arte della danza>>.
Non c’è gara. Se ci fosse, sarebbe una sfida di leggerezza e
grazia. Ne sarebbero protagonisti a decine, tutti giovanissimi,
guidati dai loro maestri e coreografi. Nomi: nessuno perché
tanti. Citarli tutti significherebbe dimenticarne qualcuno. In
cronaca finiscono i big, luci riflesse del firmamento
televisivi. Ad esempio, la bionda Mia Molinari, prima donna dei
balletti di mamma Rai. Con lei, gli ospiti, che giungono da ogni
dove, protagonisti delle serate cassanesi, tre perle
luminescenti nelle tenebre della città: ieri, oggi e domani.
Hanno accenti diversi, vengono da Paola, Sellia Marina,
Frascineto, Francavilla, Palagiano, Civita, Castrovillari,
Rossano, Marano Principato, Corigliano. Non c’è rivalità, solo
voglia di celebrare la vita salendo in cielo sulla scia di
piroette, arabesques, battements, cabriolet, tours en l’air. Il
pubblico applaude, i ballerini ringraziano con un inchino.
Graziella Ciappetta e Donatella Tullio sorridono: sotto le
stelle, Cassano e i suoi figli danzano ancora. |