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Ci
sono quelli che diventeranno famosi. Loro già lo sono.
In cronaca finiscono i nomi di Gabriele Sabatino e Francesco
Sarubbo (nella foto, a destra, con Sabatino), studenti
universitari iscritti alla facoltà di scienze della
comunicazione della romana università della Sapienza. Il primo
palermitano, il secondo purosangue cassanese, entrambi poco più
che ventenni, che oltre ad unire Sicilia e Calabria, hanno fuso
le iniziali dei loro cognomi dando vita alla “Doppia Esse”,
società che ha come ragione sociale un sogno: l’infinito. Nel
segno della fantasia, infatti, Sabatino e Sarubbo sono approdati
al mondo pubblicitario, tenendo l’occhio sempre rivolto alla
cinematografia d’autore. Ne è nata un’esperienza, cullata
nell’eterna Roma, coronata già da importanti successi. Il primo
riconoscimento, infatti, risale al 2001, con lo spot sulla
sicurezza stradale realizzato per conto della Polizia Stradale,
nell’ambito del progetto “Icaro”. Lo scorso settembre, poi, la
consacrazione. Prima con la creazione di un videospot sul tema
“Giovani e politica”, proiettato alla Festa nazionale
dell’Unità. Quindi, a ruota, la vittoria del “MTV spot award”.
Infine, da ultimo, a ricevere applausi è stato “Teorema del
sogno”, premiato come miglior cortometraggio al festival “Città
in corto”, promosso dalla Sapienza. Un traguardo che è valso
anche l’interessamento del magazine “What’s up” e l’elezione ad
artisti emergenti del mese. Sabatino e Sarubbo: sulla “Doppia
Esse” ha aperto ora una finestra virtuale anche il portale
www.cassanoalloionio.info.
Navigare per credere: c’è chi famoso lo diventerà, e chi già lo
è. |