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Mercoledì 28 Giugno 2006

Cassano – Giovane cassanese sfonda nel mondo della pubblicità.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 03.07.06

Ci sono quelli che diventeranno famosi. Loro già lo sono.
In cronaca finiscono i nomi di Gabriele Sabatino e Francesco Sarubbo (nella foto, a destra, con Sabatino), studenti universitari iscritti alla facoltà di scienze della comunicazione della romana università della Sapienza. Il primo palermitano, il secondo purosangue cassanese, entrambi poco più che ventenni, che oltre ad unire Sicilia e Calabria, hanno fuso le iniziali dei loro cognomi dando vita alla “Doppia Esse”, società che ha come ragione sociale un sogno: l’infinito. Nel segno della fantasia, infatti, Sabatino e Sarubbo sono approdati al mondo pubblicitario, tenendo l’occhio sempre rivolto alla cinematografia d’autore. Ne è nata un’esperienza, cullata nell’eterna Roma, coronata già da importanti successi. Il primo riconoscimento, infatti, risale al 2001, con lo spot sulla sicurezza stradale realizzato per conto della Polizia Stradale, nell’ambito del progetto “Icaro”. Lo scorso settembre, poi, la consacrazione. Prima con la creazione di un videospot sul tema “Giovani e politica”, proiettato alla Festa nazionale dell’Unità. Quindi, a ruota, la vittoria del “MTV spot award”. Infine, da ultimo, a ricevere applausi è stato “Teorema del sogno”, premiato come miglior cortometraggio al festival “Città in corto”, promosso dalla Sapienza. Un traguardo che è valso anche l’interessamento del magazine “What’s up” e l’elezione ad artisti emergenti del mese. Sabatino e Sarubbo: sulla “Doppia Esse” ha aperto ora una finestra virtuale anche il portale www.cassanoalloionio.info.
Navigare per credere: c’è chi famoso lo diventerà, e chi già lo è.

Gianpaolo Iacobini

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