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Se e quando l’ospedale unico si farà, sarà un po’ più modesto,
rispetto alle originarie previsioni progettuali, e soprattutto
sorgerà in località “Insiti”, al confine tra i comuni di Rossano
e Corigliano, indicato come il vero baricentro della Piana di
Sibari. Rimarranno comunque in funzione gli ospedali di
Trebisacce e Cariati, mentre sarà potenziata l’offerta sanitaria
nel territorio cassanese.
Fosse un riassunto, sarebbe questa la sintesi dei lavori della
conferenza dei sindaci dei comuni ricadenti nell’ambito
dell’azienda sanitaria rossanese. Il parlamentino dei primi
cittadini, presieduto da Luigi Bria, s’è riunito ieri mattina a
Rossano, alla presenza del direttore generale dell’Asl, Giuseppe
Carbone. All’ordine del giorno, l’ospedale unico della
Sibaritide. In discussione, lo studio di fattibilità, nato dalla
collaborazione tra l’azienda sanitaria rossanese e quella di
Modena, concernente la realizzazione di un presidio ospedaliero
dotato di 410 posti letto (tra ordinari, intensivi e di day
hospital), suddivisi tra le unità di day hospital e day surgery
e le aree medica, materno-infantile, chirurgica e d’emergenza.
La struttura, che nelle intenzioni dei progettisti dovrebbe
occupare una superficie di 160.000 metri quadrati, sorgerà <<in
un quadrante extraurbano, posto nell’area di competenza dell’Asl
di Rossano, attestato sulla statale ionica 106>>.
Preliminarmente, i sindaci della Calabria citra, capitanati dal
presidente della comunità montana “Alto Ionio”, Mario Melfi,
hanno preteso compatti che prima dell’avvio del confronto l’Asl
assicurasse l’intangibilità, l’eventuale riconversione ed il
potenziamento delle strutture sanitarie già esistenti. Un
passaggio sancito dal riconoscimento del ruolo degli ospedali di
Trebisacce e Cariati e dal loro mantenimento; dall’impegno a
procedere al potenziamento del poliambulatorio e dell’hospice di
Cassano; dalla disponibilità dell’Asl a rivedere l’impianto del
progetto, riducendo a poco meno di 300 i posti letto della
nascitura struttura. Successivamente, la discussione si è
spostata sulla localizzazione del sito su cui tirar su
l’ospedale unico. Scartata l’offerta del Comune di Cassano, che
aveva messo a disposizione terreni di proprietà municipale a
Sibari, la scelta è caduta su località “Insiti”, lembo di terra
a cavallo tra le città di Corigliano e Rossano, ritenuta area
baricentrica della Piana. La scelta è stata fatta propria,
all’unanimità, dalla conferenza dei sindaci. Sola astensione,
<<in ossequio al mandato ricevuto dalla conferenza dei
capigruppo consiliari>>, quella del primo cittadino cassanese,
Gianluca Gallo. |