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Il punto informativo nelle adiacenze del santuario della Madonna
delle Armi non s’ha da fare. Questo sostiene, in
un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro per i beni e
le attività culturali, la deputata forzista Jole Santelli.
Scrive la parlamentare calabrese nel suo atto ispettivo: <<Il
santuario è uno dei più conosciuti e venerati centri monastici
di tutta la regione. L'area sulla quale sorge è tra le più
suggestive terrazze di fronte allo Ionio. Proprio qui, ad una
distanza di appena 38 metri dal santuario, il comune di
Cerchiara intende realizzare un manufatto in cemento armato, per
destinarlo a punto informativo del Parco nazionale del Pollino,
con vendita di prodotti tipici>>. Ricorda Jole Santelli: <<Il
comune ha già provveduto allo scavo e alla messa in opera della
futura fondazione in cemento armato, ma la maggior parte dei
cerchiaresi è contraria alla realizzazione del punto informativo
a ridosso del santuario. Decine di appelli sono stati lanciati
anche da varie associazioni, fra cui il Wwf, Italia Nostra,
l'Associazione delle Guide Ufficiali del Parco ed il Club Alpino
Italiano, nonché da numerosissimi personaggi della cultura>>.
Aggiunge l’esponente di Forza Italia: <<Nell'aprile del 2005, in
sede di conferenza presieduta dal soprintendente regionale dei
beni culturali, il comune di Cerchiara ha assunto l'impegno di
rivisitare il progetto iniziale. Successivamente, il 15 di
dicembre, lo stesso ente ha però proceduto all’approvazione,
all'insaputa del mondo delle associazioni e della società
civile, d’una variante al progetto, con modifiche progettuali
secondo l'interrogante ridicole, e senza l'atteso spostamento
del manufatto ad almeno 200 metri dal Santuario, ottenendo il
nulla osta del soprintendente di Cosenza. Da ultimo, il 3 maggio
scorso, sempre il comune ha approvato in giunta la ratifica
della variante, così da cominciare l'iter per i lavori>>.
Seguono quesiti. <<Chiedo di sapere – chiosa la Santelli - se il
ministro sia a conoscenza della mobilitazione contro
l’approvazione del progetto del punto informativo e della
relativa variante; se sia sua intenzione stabilire una specifica
fascia di protezione, vincolo indiretto o area di rispetto
sull'intera area, così da tutelare per sempre il santuario della
Madonna delle Armi; se non ritenga opportuno, in ogni caso, di
intervenire al più presto per bloccare la costruzione a ridosso
del Santuario, al fine di non rendere quindi irrimediabile
qualsiasi iniziativa istituzionale che fosse assunta in
ritardo>>.
S’attendono ora risposte. |