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"Magna Graecia Teatron", la rassegna teatrale di opere classiche
greche e romane che saranno messe in scena nel corso
dell’estate, in particolare, nei siti archeologici calabresi: il
tempio di Marasà a Locri, l'arena dello Stretto di Reggio
Calabria, il parco archeologico di Roccelletta di Borgia, l'area
archeologica di Sibari. L’iniziativa, promossa dall’assessorato
alla cultura della Regione Calabria, gode del patrocinio dei
Comuni interessati.
<<Nel segno della continuità – spiega il sindaco di Cassano,
Gianluca Gallo - si vuole dar forza al progetto che ha come
obbiettivi principali la conoscenza e la valorizzazione dei
Bronzi di Riace e dei siti archeologici che rappresentano un
valore inestimabile per l’intera comunità calabrese. La rassegna
ha una grande valenza culturale, e per questo è stata riproposta
per la sua terza edizione. Grande attenzione è stata riservata a
Sibari, anche in virtù della disponibilità e dell’efficienza
mostrate, lo scorso anno, dal Comune di Cassano>>.
La rassegna sarà aperta dalla “Vedova Socrate”, con Franca
Valeri, che sarà rappresentata il 25 luglio. Il 2 agosto sarà la
volta della “Segesta”, con Enzo Moscato. Quindi, a seguire, il 4
d’agosto, “Ma non è una cosa seria”, con Paola Quattrini.
Infine, l’11 d’agosto, con il patrocinio dell’Ardis, sipario
aperto su “Enea e Didone”, con Iaia Forte ed Enzo Moscato. Le
manifestazioni sibarite saranno illustrate nei loro particolari
lunedì prossimo, a Palazzo di città, nel corso d’una conferenza
stampa.
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