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Torna "Magna Graecia Teatro", la rassegna teatrale di opere
classiche, greche e romane, che saranno messe in scena nel corso
dell’estate, in particolare, nei siti archeologici calabresi: il
tempio di Marasà a Locri, l'arena dello Stretto di Reggio
Calabria, il parco archeologico di Roccelletta di Borgia, l'area
archeologica di Sibari. L’iniziativa, promossa dall’assessorato
alla cultura della Regione Calabria, gode del patrocinio dei
Comuni interessati.
Gli appuntamenti sibariti sono stati presentati ieri, a Palazzo
di città, nel corso d’una conferenza stampa cui hanno preso
parte, tra gli altri, il sindaco Gianluca Gallo, l’assessore
municipale alla solidarietà, Maria Cecilia Renne. Insieme per
presentare il ricco cartellone di eventi e manifestazioni
culturali estive programmati dall’amministrazione comunale e
tenuti a battesimo dalla seconda rassegna cinematografica “Le
notti dello statere”, che in tre giorni di proiezioni ed
incontri con registi ed attori ha fatto registrare la presenza
di oltre 2.000 persone. <<Siamo partiti alla grande – ha
commentato soddisfatto Gallo – con quello che è ormai divenuto
un appuntamento fisso e che fa di Cassano e Sibari il punto di
riferimento della cinematografia del meridione d’Italia.
Proseguiremo adesso con il teatro, nel segno della continuità,
per dar forza al progetto che ha come obbiettivi principali la
conoscenza e la valorizzazione dei Bronzi di Riace e dei siti
archeologici che rappresentano un valore inestimabile per
l’intera comunità calabrese>>. Ha aggiunto l’assessore Renne:
<<L’iniziativa ha una grande valenza culturale, e per questo è
stata riproposta per la sua terza edizione. Grande attenzione è
stata riservata a Sibari, anche in virtù della disponibilità e
dell’efficienza mostrate, lo scorso anno, dal Comune di
Cassano>>. <<“Magna Graecia Teatro” – le ha fatto eco Gallo – è
stata e sarà come un raggio di sole nel panorama culturale
calabrese. Un traguardo per noi impensabile fino a qualche tempo
fa, importante riconoscimento al buon lavoro svolto la passata
estate dall’amministrazione comunale ed all’eterna bellezza di
Sybaris. Se questo accade, lo si deve alla collaborazione
avviata tra il Comune e l’assessorato regionale alla cultura,
guidato dall’assessore Sandro Principe al quale rivolgo un
sentito ringraziamento per l’attenzione dedicata al territorio
cassanese>>.
La rassegna sibarita, che avrà quale suo magnifico sfondo
naturale il parco archeologico, sarà aperta stasera dalla
“Vedova Socrate”, con Franca Valeri. Il 2 agosto sarà la volta
della “Segesta”, con Enzo Moscato. Quindi, a seguire, il 4, “Ma
non è una cosa seria”, con Paola Quattrini. Infine, l’11
d’agosto, con il patrocinio dell’Ardis, sipario aperto su “Enea
e Didone”, con Iaia Forte e Tommaso Ragno. Eventi ai quali
s’aggiungeranno quelli promossi dall’amministrazione comunale:
il 4 d’agosto, Lello Arena porterà in scena “Il persiano”. Il
successivo 19, invece, sul palco sarà rappresentata “Elettra”,
con Alvia Reale, Rosario Mastrota e la compagnia “Scena
verticale”. 800 i posti a sedere. I biglietti, in vendita già da
qualche giorno in paesi e città dell’area del Pollino e della
Sibaritide, avranno un costo, quasi simbolico, di 10 euro. I
proventi saranno destinati all’acquisto di attrezzature da porre
al servizio delle manifestazioni culturali promosse dal Comune
di Cassano. |