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La Calabria al
governo. Non tanto il rettore dell'università di Reggio
Calabria, Alessandro Bianchi, che è romano di nascita, quanto
Linda Lanzillotta, inserita nel novero dei ministri senza
portafoglio, con delega agli Affari regionali. Una delle sei
donne di Palazzo Chigi, parlamentare dell'Unione, sposata con
l'ex ministro della Funzione pubblica, Franco Bassanini, è
nata a Cassano Ionio, nel Cosentino, il 7 settembre del 1948.
Lì è vissuta pochi anni, prima che il padre, avvocato, si
trasferisse con la famiglia a Roma. A Cassano il ministro
Lanzillotta ha cominciato anche il percorso scolastico poi
completato nella capitale sino alla laurea in Lettere che le
ha aperto la strada all'insegnamento universitario. Nella
"sua" Cassano tornava ogni anno, sino a non molto tempo
addietro. L'ultima volta, poco dopo il matrimonio. Punto
d'arrivo insostituibile era la casa dei nonni, in via Mercato,
nel cuore del centro storico. Nella Sibarite il ministro ha
anche diversi parenti. A cominciare dal sindaco di Cassano
Gianluca Gallo. Linda Lanzillotta ha lavorato per più di
trent'anni nelle istituzioni pubbliche, giungendo allo scranno
ministeriale dopo sei anni ('93-'99) di assessorato alle
Politiche economiche e finanziarie al Comune di Roma col
sindaco Francesco Rutelli. È stata capo di gabinetto del
ministro del Tesoro Giuliano Amato. Il quale, quando è salito
a Palazzo Chigi l'ha nominata segretario generale della
presidenza del Consiglio dei ministri.
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