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Trebisacce, Fusca, Bruni, Gallo, Dionesalvi, Schifini, Zuccaro
foto G. Zaccato |
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Si è tenuto nella mattinata di sabato scorso, presso l’istituto
comprensivo “Giuseppe Troccoli”, l’atteso convegno nazionale sul
tema: “L’educazione alla conoscenza delle minoranze
etnico-linguistiche: il valore pedagogico dei beni culturali sul
territorio”.
L’incontro di studi, organizzato dal Ministero dei beni
culturali, con la collaborazione dell’istituto “Troccoli” e del
Centro ricerche studi economici e sociali del Mezzogiorno, è
stato seguito da una fotla rappresentanza delle classi terze,
oltre che da vari insegnanti della scuola. A fare gli onori di
casa, il dirigente scolastico Antonio Schifini. Nel suo breve
intervento, questi ha rimarcato l’importanza di tali incontri di
studio, tesi ad arricchire il bagaglio culturale di ognuno dei
partecipanti. La parola è poi passata al sindaco di Cassano,
Gianluca Gallo, che ha puntato l’attenzione sul nuovo progetto
di legge che vuole la Sibaritide provincia. «Stiamo lottando per
ottenere la “Provincia italo-albanese della Sibaritide e del
Pollino - ha affermato Gallo- proprio perché la differenziazione
di carattere etnico è una marcia in più per noi calabresi.
Questo concetto, comunque, deve essere ben inteso anche a
livello nazionale». A seguire, è intervenuto Claudio Dionesalvi,
docente del “Troccoli”, che ha illustrato ai presenti il
progetto “Senza barriere”, nel quale si è discusso di diversità
culturale, linguistica e religiosa. L’ispettore scolastico
Francesco Fusca ha poi sottolineato, dal canto suo, il valore
dell’integrazione culturale, facendo notare come il destino
degli italo-albanesi sia strettamente legato al lavoro portato
avanti da studiosi di origini nettamente italiane come
Pierfranco Bruni. In conclusione, Fusca ha rivolto ai ragazzi
della scuola un invito a <<studiare per rompere le catene>>.
Giuseppe Trebisacce, ordinario dell’Unical, si è invece
soffermato sulla differenza tra multicultura e intercultura,
specificando come il significato profondo del secondo concetto
ancora non ci appartenga in modo significativo.
Ha concluso i lavori del convegno, moderati dal giornalista
Martino Zuccaro, il presidente del “Comitato nazionale Minoranze
linguistiche” Pierfranco Bruni, che ha toccato i temi della
tradizione, dell’identità e dell’appartenenza, sottolineando il
concetto di “memoria”, <<valore grazie al quale – ha affermato -
oggi le 12 minoranze riconosciute ufficialmente in Italia
continuano ad esistere>>. |