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Nato per promuovere la ricerca letteraria su autori del
Novecento, nonché per approfondire lo studio dell’opera del
poeta e saggista calabrese Giuseppe Troccoli, il Premio
letterario “Troccoli – Magna Graecia”, giunto alla sua ventesima
edizione, ha incoronato i vincitori del 2006. L’ambito
riconoscimento è stato tributato, per la sezione saggistica, a
Santo Lucà, docente dell’università romana di Tor Vergata. Il
premio alla carriera giornalistica è stato assegnato al
giornalista Domenico Nunnari, vicedirettore nazionale dei Tg
regionali. Ancora: per la sezione ricerca è stato proclamato
vincitore Giovanni Brandi Cordasco Salmena, docente di Diritto
romano all’università di Urbino. Infine, la targa “Francesco
Toscano” sarà consegnata a Gian Piero Calabrò, docente di
Filosofia del diritto all’Unical.
Il “Premio Troccoli”, che quest’anno ha avuto come tema
dominante “il 2005, anno del microcredito”, gode del patrocinio,
tra gli altri, delle Province di Cosenza e Reggio Calabria, del
Comune di Cassano Ionio, dell’Università della Calabria,
dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, del sindacato
giornalisti calabresi. Fondato nel 1996, su iniziativa della
direzione del mensile “Prospettive meridionali”, diretto da
Martino Zuccaro, sin dagli esordi si è caratterizzato come
momento di valorizzazione delle opere di autori italiani in
campo letterario, scientifico, universitario, storico e
giornalistico, con l’intento di indicare ai giovani modelli di
vita caratterizzati da alto impegno etico ed intellettuali. E
proprio ai giovani studenti quest’anno è stata riservata uno
specifico concorso fotografico, i cui vincitori saranno premiati
nel corso della manifestazione del Ventennale.
La cerimonia di consegna dei premi della diciannovesima edizione
si terrà sabato 27 maggio prossimo, a Lauropoli, con inizio alle
17.30, nell’auditorium “Francesco Toscano”. Per l’occasione avrà
luogo un incontro di studio sulle figure di Raffaele Carrieri e
Geppo Tedeschi, “dal Mediterraneo al futurismo”, con la
riflessione dello scrittore Pierfranco Bruni, membro della
commissione nazionale dell’Unesco. Ai lavori, coordinati dal
giornalista Serafino Caruso, prenderanno parte le massime
autorità civili e religiose calabresi.
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