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Domenica 21 Maggio 2006

Cassano – Ferriti di zinco: i sindaci chiedono l’intervento della Regione. Nei giorni scorsi, a Roma, s’è svolta la conferenza di servizi.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 22.05.06  h. 16.00

<<Sappiamo che la Regione Calabria sta elaborando un accordo di programma quadro in materia di risanamento ambientale. Crediamo che la bonifica dei siti di ferriti di zinco debba essere una delle priorità di tale programmazione>>.
Non ha dubbi, Domenico Mauro. Il sindaco di Cerchiara, al termine di un incontro col suo collega cassanese Gianluca Gallo, ufficializza la posizione dei due comuni ionici afflitti dalla presenza, nei loro territori, dei temibili residuati dei cicli di lavorazione dell’ex “Pertusola sud” di Crotone: destinati alle discariche controllate di Sardegna, finirono illegalmente nei terreni della Piana, attorno alla metà degli anni ’90. E lì, nonostante la loro asserita e riconosciuta pericolosità, giacciono tuttora, in attesa d’una bonifica soltanto annunciata.
Dell’argomento s’è discusso, l’ultima volta, la più recente, lo scorso 8 maggio, a Roma, in sede di conferenza di servizi. All’incontro negli uffici del Ministero dell’Ambiente avrebbero dovuto partecipare anche i delegati del Comune di Cassano, tuttavia appiedati, alle porte di Roma, da un guasto meccanico. È toccato allora a Mauro rappresentare ufficialmente entrambe le comunità al tavolo del confronto. <<All’ordine del giorno della riunione – ricorda il sindaco cerchiarese – neppure figurava l’argomento della bonifica dei nostri siti, quasi come fossimo figli di un Dio minore. Ho fatto presente l’anomalia, e ribadito la necessità di cambiare atteggiamento>>. Richieste avanzate: <<Va effettuato con immediatezza uno studio epidemiologico, d’intesa con l’Oms e l’Istituto superiore di sanità. Vanno inoltre ripetuti carotaggi ed accertamenti nelle aree contaminate: va verificata l’effettiva tenuta nel tempo della sicurezza dei siti>>. A seguire, l’invito rivolto alla Regione Calabria. <<Ci risulta che l’assessorato regionale all’ambiente – afferma Mauro – stia elaborando un accordo di programma quadro in materia ambientale. Io e Gallo riteniamo che le nostre rispettive comunità, e l’intera Sibaritide, debbano essere poste in cima all’elenco delle priorità, almeno per quanto riguarda la bonifica dei depositi di ferriti di zinco. Abbiamo già espresso tale nostra valutazione in una lettera inviata all’assessorato>>. C’è di più: <<Crediamo che della questione – chiosa Mauro – sia urgente e necessario discutere in sede istituzionale. Per questo motivo, abbiamo inoltrato all’assessore regionale all’ambiente, Diego Tommasi, ed al Commissario delegato per l’emergenza ambientale, Carlo Alfiero, la richiesta di un incontro, onde fare il punto della situazione e definire gli scenari futuri>>.
Nell’attesa di risposte, intanto, il sindaco di Cassano rilancia la mobilitazione. <<La battaglia per la bonifica ambientale dei nostri territori – dice Gallo – è segno di un impegno a favore della tutela della salute pubblica, e dunque battaglia di civiltà. Il nostro nemico più insidioso è il silenzio. Nei prossimi giorni riuniremo, in seduta congiunta, i consigli comunali di Cassano e Cerchiara. Il cancro delle ferriti va estirpato>>.

Gianpaolo Iacobini

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