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Si terrà oggi a Lauropoli, con inizio alle 17.30,
nell’auditorium “Francesco Toscano”, la cerimonia di consegna
del “Premio Troccoli”. Nato per promuovere la ricerca letteraria
su autori del Novecento, nonché per approfondire lo studio
dell’opera del poeta e saggista calabrese Giuseppe Troccoli, il
Premio letterario “Troccoli – Magna Graecia”, giunto alla sua
ventesima edizione, incoronerà i vincitori del 2006. L’ambito
riconoscimento è stato tributato, per la sezione saggistica, a
Santo Lucà, docente dell’università romana di Tor Vergata. Il
premio alla carriera giornalistica è stato assegnato al
giornalista Domenico Nunnari, vicedirettore nazionale dei Tg
regionali. Ancora: per la sezione ricerca è stato proclamato
vincitore Giovanni Brandi Cordasco Salmena, docente di Diritto
romano all’università di Urbino. Infine, la targa “Francesco
Toscano” sarà consegnata a Gian Piero Calabrò, docente di
Filosofia del diritto all’Unical.
Il “Premio Troccoli”, che quest’anno ha avuto come tema
dominante “il 2005, anno del microcredito”, gode del patrocinio,
tra gli altri, delle Province di Cosenza e Reggio Calabria, del
Comune di Cassano Ionio, dell’Università della Calabria,
dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, del sindacato
giornalisti calabresi. Fondato nel 1996, su iniziativa della
direzione del mensile “Prospettive meridionali”, diretto da
Martino Zuccaro, sin dagli esordi si è caratterizzato come
momento di valorizzazione delle opere di autori italiani in
campo letterario, scientifico, universitario, storico e
giornalistico, con l’intento di indicare ai giovani modelli di
vita caratterizzati da alto impegno etico ed intellettuali. E
proprio ai giovani studenti quest’anno è stata riservata uno
specifico concorso fotografico, i cui vincitori saranno premiati
nel corso della manifestazione del Ventennale.
In occasione della cerimonia di premiazione, avrà luogo un
incontro di studio sulle figure di Raffaele Carrieri e Geppo
Tedeschi, “dal Mediterraneo al futurismo”, con la riflessione
dello scrittore Pierfranco Bruni, membro della commissione
nazionale dell’Unesco. Ai lavori, coordinati dal giornalista
Serafino Caruso, prenderanno parte le massime autorità civili e
religiose calabresi.
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