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Il Premio letterario nazionale “Troccoli Magna Graecia” di
ricerca e promozione culturale, organizzato dal periodico
“Prospettive meridionali” e dal centro studi “Cresem”, compie
vent’anni. Nel corso di questi quattro lustri, ha promosso e
valorizzato la ricerca storica e letteraria su autori del ‘900,
ha approfondito l’opera dello scrittore Giuseppe Troccoli allo
scopo di onorarne la memoria e ha evidenziato, con una serie di
<incontri di studio>, l’opera di personalità illustri che hanno
svolto la propria attività in campo letterario, artistico,
giornalistico e scientifico”. In occasione di questo particolare
anniversario, Pierfranco Bruni, presidente e coordinatore della
giuria del “Troccoli Magna Graecia”, con una dichiarazione, ha
inteso sottolineare i “grandi passi” compiuti. “Certamente non
si poteva prevedere l’espansione di questa iniziativa culturale.
Inizialmente il Premio è nato per approfondire la conoscenza
dell’opera dello scrittore Giuseppe Troccoli, con lo scopo di
onorarne la memoria e garantirne la continuità nel ricordo del
messaggio educativo e per indicare ai giovani modelli di vita,
di impegno etico e professionale. Col passare degli anni
l’iniziativa ha indirizzato la sua azione verso la più vasta
promozione culturale, non intesa in senso localistico, ma come
valorizzazione delle risorse culturali emergenti da un
territorio come la Magna Graecia, la Calabria e degli autori
meridionali operanti sull’intero territorio nazionale”. Bruni
tiene, altresì, a sottolineare che “con l’aumentare
dell’attenzione da parte di autorevoli personalità della scuola,
della ricerca, del mondo accademico e giornalistico italiano
sono cresciute le dimensioni organizzative: c’è voluto più
coraggio nel promuovere anche iniziative complementari al Premio
(mostre di pittura, fotografia, retrospettive, incontri di
studio su autori meridionali, la settimana della letteratura,
ecc.). Coraggio e intraprendenza, nel trovare risorse
finanziarie, evitando di cadere nel pericolo dei
condizionamenti. E’ stato fatto a costo di sacrifici personali e
con la preziosa collaborazione di tanti amici: ma continua a
essere difficile. Sono pochi, infatti, a capire il significato
profondo di poter coniugare la cultura con l’economia, la
promozione culturale con lo sviluppo economico: economia e
cultura è binomio che andrebbe ulteriormente valorizzato e
potenziato. Un grazie va senza dubbio rivolto ai “mecenati”
istituzionali e privati che ogni anno credono nella validità
dell’iniziativa. Restare sul “mercato culturale” per venti anni
è stato e continua ad essere assai difficile”. La ventesima
edizione del premio “Troccoli Magna Graecia” è in programma per
sabato 27 maggio alle ore 17,30 presso l’Auditorium “Toscano” a
Lauropoli. |