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A muoversi, in città, fino a qualche giorno fa erano soltanto i
movimenti franosi che interessano diverse zone del centro
abitato: contrada “Giostratico”, i rioni “Sant’Agostino” e “Pallice”,
i valloni “Organata” e “San Nicola”. Un fenomeno diffuso quanto
pericoloso, interessante sia Cassano centro che la vicina
Lauropoli. Adesso, finalmente, si muove anche Palazzo di città.
Quantomeno idealmente.
Nei giorni scorsi, infatti, la giunta municipale presieduta dal
sindaco Gianluca Gallo ha approvato la progettazione concernente
gli interventi di consolidamento dei tornanti di corso Vittorio
Emanuele II, meglio noti in città col nome di “Gironi”. L’area
in questione, di superficie pari ad oltre 14.000 metri quadrati,
sottoposta a vincolo idrogeologico ed inserita nella classe di
rischio “R 4”, già nel 2003 era stata oggetto di accurate opere
di consolidamento, per una spesa complessiva di oltre 350.000
euro. In particolare, in quell’occasione gli interventi
effettuati si erano articolati in tre fasi: rafforzamento delle
opere di sostegno esistenti; realizzazione delle opere di
drenaggio, ed infine rifacimento del manto stradale,
sistemazione del pendio, raccolta e smaltimento delle acque
piovane.
Ora si ritorna alla carica, per completare i lavori già avviati.
La giunta municipale, dopo l’approvazione degli elaborati
progettuali, ha infatti formalmente autorizzato il sindaco Gallo
a presentare la relativa domanda di finanziamento al Ministero
dell’ambiente. Di soldi ne serviranno tanti: almeno 800.000
euro. La responsabilità del procedimento è stata affidata
all’ingegner Mario Oriolo.
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