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Nei
prossimi giorni, probabilmente nel giro d’una settimana,
inizieranno le riprese di “Artemisia Sanchez”, la fiction Rai
made in Calabria.
Il dato emerge dai lavori preparatori che la produzione
dell’evento sta svolgendo in questi giorni. Domenica sera, ad
esempio, gli oltre sessanta, tra figuranti e comparse
selezionati nella Sibaritide, si sono ritrovati nei locali del
circolo cinematografico “Cinema Calabria”, fondato da Luca
Iacobini, ai laghi di Sibari. Convocati d’urgenza dai
responsabili del circolo, con gran fatica ma pure tanta
efficienza, per essere sottoposti a prove di misurazione,
propedeutiche alla cucitura degli abiti di scena. A coordinare
le operazioni, il giovane attore montaltese Francesco Reda.
Obiettivo dichiarato: prevenire eventuali inconvenienti ed
agevolare il compito dei tanti che, per la prima volta nella
loro vita, si troveranno davanti ad una cinepresa. Tra questi,
donne, uomini, bambini ed anziani. Tutti pronti ad
indossare i panni di pescatori e contadini tardo settecenteschi
che faranno da sfondo alla fiction nostrana, voluta da Agostino
Saccà, direttore di Rai Fiction, e dalla Fondazione “Calabria
film commission”, presieduta da Francesco Zinnato. La regia è
stata affidata ad Ambrogio Lo Giudice. Tra gli interpreti
principali, Michelle Bonev, Fabio Fulco e tanti attori
calabresi, che sul piccolo schermo ricostruiranno, in un
racconto televisivo da quattro puntate, la vicenda di Artemisia
Sanchez, tragedia d’amore e potere nata dalla penna dello
scrittore reggino Santo Gioffrè ed ambientata nella Calabria di
fine Settecento.
La settimana prossima, la carovana cinematografica, adesso
impegnata a Palmi, approderà nella Sibaritide. Il primo ciak,
s’apprende, sarà dato nei saloni d’un palazzo nobiliare di Piana
di Cerchiara. Maggiori dettagli sull’intera operazione
dovrebbero comunque essere resi noti dalla stessa “Calabria film
Commission”, nel corso d’una conferenza stampa. |