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<<Il
Papa ha nominato arcivescovo di Crotone-Santa Severina Sua
Eccellenza monsignor Domenico Graziani, finora vescovo di
Cassano allo Ionio>>.
E’ mezzogiorno quando, con ineccepibile tempismo e micidiale
sincronismo, si mette in moto la macchina che porta
all’ufficiale designazione ad arcivescovo di Crotone
dell’attuale vescovo della Diocesi cassanese, monsignor Domenico
Graziani. E’ infatti mezzogiorno quando la notizia viene diffusa
dalla sala stampa vaticana. In contemporanea, a Cassano viene
convocato il Collegio dei consultori, mentre a Crotone i vivaci
rintocchi delle campane della basilica richiamano i fedeli.
Nei saloni del Palazzo vescovile di piazza sant’Eusebio si
consuma la parte cassanese del tradizionale rito. Davanti a
monsignor Graziani, nel salone degli stemmi, si ritrovano i
membri del Collegio dei consultori, l’organismo composto dai
sacerdoti con maggior responsabilità nella vita di Curia: don
Franco Gimigliano, vicario diocesano, don Giuseppe Oliva, don
Silvio Renne, padre Adolfo Della Torre, don Franco Oliva, don
Giuseppe Russo, don Giuseppe Ramundo. La porta a vetri si chiude
alle loro spalle, confinando nella segreteria il trillo dei
telefoni impazziti: parenti, amici, gente comune, amministratori
dei vari Municipi dello Ionio cosentino e crotonese. Da Crotone
chiama personalmente il Prefetto: Francesco Musolino vorrebbe
complimentarsi con l’arcivescovo, ma non si può. Monsignor
Graziani è già a colloquio coi suoi confratelli. Legge loro il
contenuto della lettera giunta da Roma, raccoglie e ricambia
auguri ed abbracci, delinea gli scenari futuri. Perché la Chiesa
cassanese avrà presto, probabilmente già entro la primavera, un
nuovo vescovo, ma fino ad allora bisognerà comunque adoperarsi
perché tutto funzioni nel migliore dei modi. Monsignor Graziani
anticipa che il suo trasferimento avverrà attorno alla metà di
gennaio. Dopo, le redini passeranno nelle mani di un
amministratore diocesano, scelto proprio dal Collegio dei
Consultori nel suo seno. Se ne discute, ma solo per accenni:
approfondimenti e decisioni verranno a tempo debito.
Intanto, a Crotone, alla folla accorsa in Cattedrale viene data
lettura dell’annuncio vaticano e del primo messaggio del nuovo
arcivescovo: <<Pensavo di rivolgermi a voi in un secondo
momento, ma non ho resistito. Esprimo la mia gratitudine al
Santo Padre. Un saluto particolare rivolgo ai miei predecessori.
A voi, miei presbiteri, chiedo ora la preghiera, affinchè il mio
ministero serva per la più grande trasparenza della nostra
comunione e le risposte più adeguate che la gente richiede,
quella gente con la quale, per la quale, tra la quale, dobbiamo
vivere per poterla considerare, da sposi sacrificati, forti e
puri, come la nostra sposa bellissima>>.
Alla fine, un lungo applauso. Quello che accoglie monsignor
Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina, già
vescovo di Cassano.
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