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Il
commiato, quello ufficiale, avverrà nelle prossime settimane.
Con una solenne celebrazione conclusiva del suo ministero ed un
messaggio alla città ed alla Diocesi. Ma nel giorno della nomina
ad arcivescovo, monsignor Graziani non dimentica il suo popolo.
<<Rivolgo il mio apprezzamento – dice – alle persone più
semplici, che col loro sostegno mi hanno rafforzato nella fede,
nella carità, nella speranza. Ai presbiteri chiedo di voler
affrontare con maggiore responsabilità la situazione attuale,
badando alla conduzione della Chiesa con spirito di
sacrificio>>. Aggiunge monsignor Graziani: <<A Cassano ed
all’intera Diocesi auguro ogni bene: la mia azione continuerà e
sarà comunque incisiva, anche ora che non avrò dirette
responsabilità di governo della Chiesa locale>>. Quindi, come a
rafforzare il concetto, la chiosa finale: <<Crotone s’attende
molto dalla Chiesa di Cassano e dalle esperienze che questa ha
positivamente messo in cantiere e vissuto negli ultimi anni.
Sono certo che cammineremo uniti verso l’avvenire, nella
preghiera e nella valorizzazione delle nostre tante potenzialità
inespresse: Crotone e Sibari non si fronteggeranno più per
distruggersi, ma per crescere insieme>>.
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