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Monsignor
Graziani resterà vescovo della Chiesa cassanese fin quando non
prenderà formalmente possesso dell’Arcidiocesi di Crotone. Sarà
allora che la Diocesi locale diventerà sede vacante, retta da un
amministratore per il disbrigo degli affari correnti, in attesa
della nomina del suo nuovo Pastore. Chi sarà? Difficile
azzardare previsioni. Più facile indicare i criteri che
presiederanno all’attesa designazione.
Secondo le norme del diritto canonico, <<ogni volta che deve
essere nominato un Vescovo diocesano, per proporre la cosiddetta
terna alla Sede Apostolica, spetta al Legato pontificio
ricercare singolarmente e comunicare alla stessa Sede
Apostolica, insieme con il suo voto, ciò che suggeriscono il
Metropolita e i Suffraganei della provincia, alla quale
appartiene la diocesi in questione, o con la quale è aggregata,
e altresì il presidente della conferenza dei Vescovi; il Legato
pontificio inoltre ascolta alcuni del collegio dei consultori e
del capitolo cattedrale e, se lo riterrà opportuno, richiede
anche singolarmente e in segreto il parere di altri, del clero
diocesano e religioso, come pure di laici distinti per
saggezza>>. E con riferimento ai sacerdoti da ordinare vescovi,
si precisa: <<Per l'idoneità di un candidato all'episcopato, si
richiede che sia eminente per fede salda, buoni costumi, pietà,
zelo per le anime, saggezza, prudenza e virtù umane, e inoltre
dotato di tutte le altre qualità che lo rendono adatto a
compiere l'ufficio in questione; goda di buona reputazione;
abbia almeno trentacinque anni di età; sia presbitero almeno da
cinque anni; abbia conseguito la laurea dottorale o almeno la
licenza in sacra Scrittura, teologia o diritto canonico in un
istituto di studi superiori approvato dalla Sede Apostolica,
oppure sia almeno veramente esperto in tali discipline. Il
giudizio definitivo sull'idoneità del candidato spetta alla Sede
Apostolica>>.
Fino alla designazione del nuovo vescovo e successivamente alla
partenza di monsignor Graziani, la Diocesi sarà retta da un
amministratore apostolico, da nominarsi a cura del Collegio dei
Consultori.
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