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Vengono da tutta Italia. Hanno in comune l’appartenenza ad un
noto network del settore vacanze, la “Freenet viaggi”, attivo
per lo più nelle regioni del nord e specializzato in turismo di
qualità, fatto di divertimento ma anche di cultura, sport,
storia e gastronomia. Tesori che proveranno a scoprire nella
Sibaritide, guidati dal tour operator locale Tonino Cavallaro,
promotore dell’evento insieme al Consorzio operatori turistici
Alto Ionio, meglio noto col suo acronimo: Cotaj.
Questo il programma: la comitiva arriverà oggi a Lamezia Terme,
e subito raggiungerà Marina di Sibari, dove pernotterà. Domani
l’inizio della visita ai paesi della Calabria citra: prima ai
laghi ed al parco archeologico di Sibari, quindi a Rossano, con
tappa alla fabbrica di liquirizia della famiglia Amarelli,
infine alle Terme di Spezzano e ad Altomonte. Il giorno dopo,
invece, trasferimento a Civita, Frascineto e Morano. In serata,
cena di gala e da ultimo, nella mattinata di domenica, puntata a
Cerchiara e rientro a casa. <<Ogni volta che si inizia un
discorso incentrato sul turismo – dice Cavallaro, commentando
l’iniziativa - il discorso volge, immancabilmente, sul turismo
culturale. Se si vanno però ad analizzare le offerte di
soggiorni in Calabria, si scopre che è quasi inesistente la
proposta commerciale di turismo culturale. L’offerta che si è
elaborata punta invece in modo deciso sulla presentazione del
territorio in modo organico, utilizzando, dove possibile, le
piccole strutture ricettive e ristorative e scommettendo sulle
visite guidate, la conoscenza del territorio, le escursioni
ambientali>>. E sulla scena s’affaccia ora un filone per lo più
sconosciuto, interamente legato alla praticabilità degli sport
estremi. Senza spostarsi di molto: per il nuoto c’è lo Ionio,
per il trekking, la mountain bike e l’orienteering il Pollino
con le sue vette. La proposta, trasfusa in un articolato ed
organico pacchetto, è stata già girata alla Federazione italiana
di triathlon, che s’è riservata una decisione ed un privilegio:
essere la prima testimonial d’un nuovo modo di fare ed intendere
il turismo in Calabria.
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