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L’idea era venuta, lo scorso anno, all’azienda olearia “Gabro”,
gestita dai fratelli Mario e Vincenzo Brogna. Dovendo esportare
il loro olio biologico nei mercati di mezzo di mondo, i due
imprenditori cassanesi avevano pensato di solleticare la
fantasia dei giovani cosentini, lasciando loro il compito di
immaginare e disegnare l’etichetta adatta. Ne era nato un
concorso, “Olio ed arte”, riservato alle scuole superiori della
provincia di Cosenza. Nei giorni scorsi, l’annuncio e la
premiazione: ad aggiudicarsi gara ed assegno sono stati gli
alunni del liceo delle belle arti di Cosenza. I giovanissimi
grafici sono stati premiati nella sede della Confindustria
dall’ideatore dell’iniziativa, Mario Brogna, dall’assessore
municipale all’agricoltura del Comune di Cassano, Roberto Bruno,
e dalla professoressa Reitano, del Dipartimento di ingegneria
dell’Unical, in rappresentanza dell’Università della Calabria.
<<Da oggi – ha commentato Brogna – sugli scaffali di tutta
Europa sarà presente un’etichetta che esprime il talento e la
voglia di riscatto dei giovani di Calabria. Lo diciamo con
orgoglio, impegnandoci, come azienda, ad istituzionalizzare il
concorso per offrire nuove opportunità di espressione ai tanti
talenti nostrani, anche al fine di consentirne il coinvolgimento
nelle attività imprenditoriali locali>>. Soddisfazione è stata
espressa pure dall’assessore Bruno, componente del direttivo
nazionale dell’associazione “Città dell’olio”, di cui anche
Cassano è parte integrante. <<Abbiamo dato il nostro sostegno al
concorso “Olio e arte” – spiega – per favorire la conoscenza e
valorizzazione di quella grande ricchezza che è, per l’intero
territorio calabrese, l’olio d’oliva>>.
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