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L’unità di base dei diessini cassanesi ripropone all’attenzione
dell’amministrazione comunale la non felice situazione
ambientale che i diessini registrano sul territorio cassanese.
“In sostanza, dalla collina al mare, il nostro territorio appare
oramai come una pattumiera a cielo aperto!”. Non è la prima
volta che i diessini fanno simili affermazioni. Già in passato
avevano denunciato all’opinione pubblica, ma soprattutto al
sindaco Gianluca Gallo e alla sua amministrazione, l’esistenza
di una questione ambientale a Cassano. Avevano anche, attraverso
un ordine del giorno votato dal consiglio comunale, sollecitato
un monitoraggio ambientale. Niente di tutto questo è stato
fatto. “Abbiamo denunciato diverse volte, in passato e di
recente, la presenza di numerosissime discariche disseminate,
allo stato diffuso, su tutto il territorio comunale, e cosa
gravissima molte di queste impegnano canali di raccolta e di
reggimentazione delle acque e molte altre impegnano molte
contrade di pregio paesaggistico, naturistico e agricolo
nell’intero territorio del nostro comune”, sostengono i
rappresentati della quercia cassanese. Nonostante queste
continue denunce, i diessini lamentano la poca attenzione
dimostrata sulla questione dal governo cittadino. “Alle nostre
pubbliche denunce – affermano - l’amministrazione Gallo non ha
abbozzato che un timido e goffo tentativo, senza occuparsi
minimamente né della prevenzione, né del controllo del
territorio e né della repressione delle discariche abusive”. Il
risultato che si è raggiunto con questo comportamento, è, a dire
dei diessini, la proliferazione delle discariche. “Non solo le
contrade sono diventate delle pubbliche e tollerate pattumiere a
cielo aperto, ma anche a ridosso dei centri storici, a ridosso
di canali e di fiumi vengono accumulati materiali di ogni genere
e di disparata imputazione che rappresentano un grave pericolo
incombente sulla salute delle acque e quindi del mare”. I
diessini tengono, altresì, a ricordare che in occasione di un
consiglio comunale, con la presentazione di un apposito ordine
del giorno, peraltro approvato dal consiglio, avevano impegnato
l’amministrazione comunale a effettuare un “rigoroso
monitoraggio delle acque e dell’aria, nonché il censimento delle
numerosissime discariche”. Però, a distanza di mesi, lamentano i
diessini, nessun monitoraggio è stato avviato. A parere dei
diessini, la “colpevole e superficiale indifferenza del Sindaco
Gallo e dei suoi amici verso i problemi e la difesa
dell’ambiente ha finito, di fatto, per assecondare l’aggressione
del territorio”. I rappresentanti dell’unità di base diessina
cassanese non hanno, però, perso tutte le speranze. Ancora una
volta invitano, pubblicamente, il sindaco Gallo e la sua
amministrazione a voler “assumere il problema ambiente quale
problema centrale dell’azione amministrativa del Comune e quale
obiettivo primario per la difesa delle precondizioni essenziali
che possono favorire lo sviluppo socio – economico delle
attività turistiche e agricole e la vivibilità ambientale”. |