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I lavoratori idraulico - forestali del comprensorio Pollino –
Sibaritide – Tirreno parteciperanno in massa allo sciopero
regionale del loro settore. Arriveranno a Catanzaro con ben 15
pullman, messi a disposizione dalle organizzazioni sindacali di
categoria zonali e che partiranno dai vari centri del vasto
comprensorio, per partecipare alla manifestazione di protesta
organizzata, a livello regionale, dalle organizzazioni di
categoria Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil per lunedì prossimo, 27
novembre, nel capoluogo di Regione. Il corteo, che partirà dal
piazzale dello stadio comunale catanzarese, si snoderà per le
principali arterie per concludersi nel piazzale antistante la
sede della Giunta regionale, in via Massara. “Anche dal
comprensorio Pollino – Sibari Tirreno, lunedì prossimo, a
conclusione di un lungo tour di assemblee tenutesi nei cantieri
di lavoro dislocati sull’intero territorio, si alzerà forte la
voce dei lavoratori idraulico – forestali contro il disegno di
smantellamento della forestazione e per il rilancio delle
attività forestali sul territorio. I forestali calabresi, così
come quelli di questo comprensorio, - afferma, in un comunicato
stampa diramato nella giornata di ieri, Antonio Gaetani,
segretario comprensoriale della Flai Cgil Pollino – Sibari -
Tirreno - scenderanno in piazza per chiedere, al potere politico
calabrese, una gestione unitaria del settore, la piena
realizzazione dei piani di settore, di togliere la
discrezionalità agli enti gestori e per chiedere una forte ed
efficacia azione di vigilanza e di controllo della Regione su
questi enti. I forestali calabresi, lunedì, protesteranno per
chiedere al governo regionale calabrese - continua Gaetani - un
quadro di risorse finanziarie certe che permetta il reperimento
delle mensilità mancanti per il 2006 e la continuazione delle
attività future, nonchè il riconoscimento dei diritti
contrattuali acquisiti. Scenderanno in piazza anche per
denunciare i continui e non più sopportabili ritardi
nell’erogazione dei salari. La grande partecipazione dei
forestali di questo comprensorio – tiene a evidenziare
l’esponente della Flai Cgil - dimostra la grande esasperazione
che vivono i lavoratori riferita alla mancanza di certezze del
loro futuro, a seguito delle mancate risposte dell’assessorato
alla Forestazione che il più delle volte si è dimostrato
latitante rispetto alle esigenze quotidiane delle maestranza.
Antonio Gaetani, alla fine, ricorda che “la questione
dell’incertezza sul pagamento delle mensilità di novembre,
dicembre e della tredicesima era stata posta all’attenzione
dell’assessore Pirillo fin dallo scorso gennaio”. |