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Mercoledì 4 Ottobre 2006

 

Cassano Arrivano a Cassano i rifiuti campani - Consiglio in rivolta contro la decisione di Alfiero  
 

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il  05.10.06  h. 22.30

La Calabria passa da esempio da imitare a discarica del meridione. C’è chi ha parlato di “modello Calabria” per fronteggiare l'emergenza rifiuti in Campania. Ma se a parlarne è il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e se dopo pochi giorni vengono scaricati in Calabria 500 tonnellate di rifiuti al giorno e tutti campani, qualcosa non va. Il commissario per l'emergenza ambientale della regione Calabria, prefetto Carlo Alfiero, ha disposto di autorizzare fino al prossimo 12 ottobre, il commissario di Governo per l'emergenza rifiuti nella regione Campania a conferire 500 tonnellate al giorno di rifiuti solidi urbani nella discarica per rifiuti speciali di contrada Silva del comune di Cassano Ionio. E’ vero che il commissario Alfiero ha disposto di stabilire, che ogni quantitativo di rifiuto, proveniente dalla regione Campania, sia accompagnato da classificazione e certificazione di analisi. Ma di certo gli abitanti di Cassano non hanno accettato di buon grado la notizia. Ieri sera è servito l’intervento della Guardia di Finanza per smaltire il flusso di tir provenienti dalla Campania. Allo svincolo autostradale dell’A3 a Firmo la Guardia di Finanza ha fermato 18 tir. Tutti contenevano rifiuti e tutti erano diretti a Cassano per scaricare la spazzatura della Campania. E la collocazione della discarica di contrada Silva, non permette grandi manovre ai tir che si sono fermati alla svincolo dell’autostrada per aspettare il turno di scarico.
Il sindaco Gianluca Gallo, nella tarda serata, ha cercato di correre ai ripari convocando, ad horas, un consiglio comunale per fronteggiare l’emergenza. Perché la discarica appena realizzata nel territorio del Comune di Cassano è stata concepita per essere utilizzata esclusivamente dai cittadini cassanesi, soprattutto per le sue modeste dimensioni. «La mia comunità – ha riferito Gallo - allo stato l'unica in Calabria, non può subire tale iniziativa sia pur avendo compreso, nella mia veste istituzionale, la situazione di emergenza nella quale versa la vicina Regione Campania. L'arrivo dei primi mezzi carichi di rifiuti provenienti dalla Campania ha, inoltre, determinato grande allarmismo tra la popolazione della mia Città, e ciò potrebbe anche determinare nelle prossime ore rilevanti problemi di ordine pubblico». Ma la decisione del commissario per l’emergenza ambientale è immediata e inoppugnabile. E non vengono trascurati i risvolti politici e amministrativi della vicenda. Il consiglio comunale è insorto contro il sindaco «perché la gestione della discarica e dei rifiuti provenienti dalla Campania è passata sulle teste dei cittadini e di ogni singolo consigliere comunale», e sono stati richiesti dei prelievi per delle analisi di parte sulla natura dei rifiuti. Si chiede all’Assessore regionale all’Ambiente, di rivedere la decisione assunta nei confronti della Città di Cassano, valutando alternative concorrenti. Perché Cassano si rifiuta di continuare ad essere la pattumiera di quei Comuni che non riescono a gestire la propria spazzatura. Anche perché a Cassano si è in piena emergenza ambientale perché non mancano discariche abusive e ferriti di zinco disseminati sul territorio.

Erminia Zuccaro

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