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Stop ai rifiuti provenienti dalla Campania nella giornata di
ieri, incontro urgente del sindaco Gallo col Commissario
governativo per l’emergenza ambientale, respinta dal consiglio
comunale la ordinanza del commissario emergenza ambientale che
individua nel solo comune di Cassano il sito dove scaricare i
rifiuti della regione Campania. Questi i risultati dei concitati
incontri intercorsi tra la giunta e i gruppi consiliari, prima
della seduta del consiglio comunale svoltosi, clima di
distensione e spirito di collaborazione tra le varie forze
politiche. Intanto il sindaco Gianluca Gallo ha incontrato ieri
a Catanzaro il commissario governativo emergenza rifiuti,
prefetto Carlo Alfiero e il subcommissario d.ssa Giuliana
Perrotta, ai quali ha rappresentato il deliberato del consiglio
comunale col quale si respinge fermamente il contenuto
dell’ordinanza che destina al solo comune di Cassano i rifiuti
della regione Campania. Gallo ha avuto formali assicurazioni che
la questione sarà ridimensionata e soltanto per qualche giorno
ancora sarà consentito a 20 tir di abbancare nella discarica di
località Silva i rifiuti della Campania, atteso che il
Dipartimento della protezione civile ha dato atto
dell’aggravarsi della situazione di emergenza in Campania.
Intanto in consiglio comunale Gallo ha ripercorso la cronaca
degli avvenimenti della contestata ordinanza del Commissario
governativo per l’emergenza ambientale della Calabria,
affermando, tra l’altro, che si <tratta di una questione
delicata con risvolti ambientali ma anche economici e
finanziari>. Pino Clausi (Pdm), Stefano Petrosino (Socialisti)
Luigi Adduci (DS), Franca Peruzzi (Margherita) Gianni Papasso (Rnp)
e Mimmo Lione (Udc) hanno evidenziato che la decisione del
Commissario governativo è passato sulla testa delle istituzioni
(consiglio comunale) e dei cittadini di Cassano, senza che nulla
si potesse fare. Il presidente del consiglio comunale, Antonio
Golia, ha avanzato anche l’ipotesi che l’ordinanza del
commissario Alfiero non potesse avere una solida fondatezza
giuridica. Sulla vicenda ha preso posizione, ieri,il gruppo di
Forza italia in Consiglio provinciale,che sostiene di non
comprendere le ragioni del dirottamento della spazzatura campana
nel Cosentino.<Che il presidente Loiero non la facesse portare a
Lametta terme è cosa nota, mentre non è risaputo che Cassano
possa rappresentare la pattumiera d’Italia>, sostengono i
consiglieri provinciali azzurri, secondo i quali questo è il
risultato della <politica innovativa dell’Amministrazione
provinciale e della Giunta regionale, entrambe di sinistra, che
stanno portando a favore delle popolazioni cosentine>. |