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La Città di Cassano Ionio
sede del Comitato per la Sicurezza e la Legalità della provincia
di Cosenza. Promossa e organizzata dall'Ufficio Territoriale del
Governo di Cosenza, presieduto da S.E. Prefetto Bruno Sbordone,
mercoledì 18 otto¬bre alle ore 10:00, presso il salone di
rappresentanza "Gino Bloise" del Palazzo di Città di Cassano
Ionio, ha avuto luogo la RIUNIONE DI INSEDIAMENTO DEL
"COMITATO DI INDIRIZZO PER LA SICUREZZA E LA LEGALITÀ'".
All'evento hanno partecipato il Questore, i Comandanti
Provinciali dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza,
del Corpo Forestale dello Stato e i Sindaci dei Comuni di
Acquaformosa, Albidona, Alessandria del Carretto, Altomonte,
Amendolara, Boechigliero, Calopezzati, Caloveto, Campana, Canna,
Cariati, Cassano Ionio, Castroregio, Castrovillari, Cerchiara di
Calabria, Civita, Corigliano Calabro, Propalati, Crosia, Firmo,
Francavilla Marittima, Frascineto, Laino Borgo, Laino Castello,
Longobucco, Lungro (Commissario Straordinario), Mandatoriccio,
Montegiordano, Morano Calabro, Mormanno, Nocara, Oriolo, Paludi,
Pietrapaola, Piataci, Rocca Imperiale, Roggiano Gravina, Roseto
Capo Spulico, Rossano Calabro, San Basile, San Cosmo Albanese,
San Demetrio Corone, San Donato di Ninea, San Giorgio Albanese,
San Lorenzo Bellizzi, San Lorenzo del Vallò, San Marco
Argentano, Santa Sofia D'Epiro, Saracena, Scala Coeli, Spezzano
Albanese, Tarsia, Terranova da Sibari, Terravecchia, Trebisacce,
Vaccarizzo Albanese e Villapiana. Nell'occasione è stato
sottoscritto il Protocollo d'Intesa tra la Prefettura di Cosenza
e i Comuni della Sibaritide e del Pollino, per la costituzione
del Comitato d'Indirizzo per la Sicurezza e la Legalità. Il
protocollo muove da una concezione innovativa del tradizionale
rapporto tra il Ministero dell'Interno e gli Enti Locali, che
considera, prioritario e proficuo il rapporto di collaborazione
e di coinvolgimento delle realtà locali nelle politiche della
sicurezza, confermando l'attenzione delle istituzioni preposte
alla sicurezza versò i Comuni della provincia che devono
rappresentare una sorta di avamposto sul versante della lotta
alla illegalità ed alla delinquenza mafiosa. Il Comitato,
composto dal delegato del Questore e dai delegati dei Comandanti
Provinciali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di
Finanza, dai sindaci e da un delegato ciascuno della minoranza
consiliare, dagli assessori alle politiche sociali e dal
Comandanti delle Polizie Municipali dei comuni aderenti, sarà
presieduto dal Delegato del Prefetto di Cosenza, con
funzioni di coordinamento. La sede del Comitato, nella sua
composizione collegiale, è stato stabilito che sarà il Comune di
Cassano Ionio. L'organismo, traj'altro, fornirà consulenza e
indirizzi per le attività di controllo sul territorio, da
svolgersi anche con il concorso della Polizia Municipale sulla
base degli elementi ricognitivi acquisiti dalle Forze
dell'Ordine è dalla stessa Polizia Municipale; procederà alla
costituzione, al suo interno, "di un Osservatorio sulla
Sicurezza; sarà a sostegno e verifica delle attività delle
amministrazioni locali, nell'ottica di garantire il rispetto
della legalità e l'efficienza ed efficacia dell'azione
amministrativa; valuterà i progetti di sicurezza sociale da
inserire, previa consultazione con gli Organi competenti della
Regione Calabria nella programmazione comunitaria 2007/2013,
anche nell'ambito del PON Sicurezza per lo Sviluppo del
Mezzogiorno. Per il sindaco della atta di Cassano Ionio,
Gianluca Gallo, la centralità assegnata all'ente sibarita
nell'ambito del progetto sicurezza e legalità, rappresenta un
segnale positivo di forte considerazione da parte delle Autorità
istituzionali sovracomunali. |