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Mercoledì 4 Ottobre 2006

Cassano – Il contenuto dell’ordinanza adottata dall’Ufficio del commissario per l’emergenza ambientale.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 05.10.06  h. 22.30

La verità secondo i documenti ufficiali. La racconta l’ordinanza adottata, in data 2 ottobre 2006, dal Commissario per l’emergenza ambientale, il prefetto Carlo Alfiero.
La storia comincia a fine settembre: il 27 del mese viene rilasciato il certificato di collaudo della terza buca realizzata all’interno della discarica municipale controllata di contrada Silva. Due giorni dopo, il Comune chiede d’essere <<autorizzato all’esercizio della terza fossa>>. Perché l’istanza possa essere accolta, però, manca ancora un passaggio: la presentazione di una fideiussione. Ma il diavolo ci mette la coda, e ciò che era indispensabile diviene superfluo: il 30 di settembre, infatti, il Dipartimento della Protezione Civile bussa alle porte dell’Ufficio del commissario e dispone che <<sia assicurato il conferimento quotidiano, presso discariche site nel territorio regionale calabrese e per un periodo massimo di 10 giorni, di 500 tonnellate di frazioni organiche stabilizzate o materiale analogo, accompagnati da classificazione e certificato di analisi eseguito presso laboratori accreditati, prodotto dagli impianti di produzione Cdr della Campania>>. Lamezia Terme, che la spazzatura campana ha accolto per qualche settimana, fiuta il pericolo di nuovi arrivi e si affretta a chiudere le porte. Gli uomini del commissariato nulla obiettano e cominciano a guardarsi intorno. Registrano l’indisponibilità di altri siti, ma poi si ricordano di Cassano. E di quella terza buca non ancora formalmente entrata in funzione. Manca la fideiussione? Pazienza. Si può procedere ugualmente. Così, <<ritenuta l’urgenza e l’eccezionalità del caso>>, acquisiti in gran fretta i necessari pareri, il prefetto Alfiero <<autorizza in deroga, nelle more della presentazione delle polizze fideiussorie, l’esercizio provvisorio per un massimo di dieci giorni>>.
Salvo ripensamenti, fino al dodici ottobre prossimo, dunque, a contrada Silva potranno scaricare rifiuti sia i mezzi adibiti alla raccolta della spazzatura cassanese, sia quelli provenienti dalla Campania. In dieci giorni, soltanto loro depositeranno 5.000 tonnellate di immondizia, pari a circa il 10% della capacità della terza buca. Dovrebbe essere un’eccezione, ma nessuno è disposto a scommetterci sopra.

Gianpaolo Iacobini

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