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Uno spiraglio per la speranza: il commissario delegato per
l’emergenza ambientale potrebbe revocare l’ordinanza con cui
s’autorizza, fino al 12 ottobre prossimo, lo smaltimento
giornaliero nella discarica controllata di contrada Silva di 500
tonnellate di rifiuti provenienti dagli impianti di selezione e
trattamento della Campania.
L’annuncio viene da Catanzaro, in coda alla riunione che ha
visto confrontarsi il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo,
accompagnato dal dirigente municipale del settore lavori
pubblici, Franco Sarubbo, ed i vertici dell’Ufficio del
commissario, rappresentato dal commissario Carlo Alfiero e dalla
sua vice Giuliana Perrotta. Un incontro durato poco più
d’un’ora, aperto dalla consegna al commissario dell’ordine del
giorno approvato, la sera prima, dal consiglio comunale. Il
quale, con voto unanime, aveva <<manifestato allarme per
l’arrivo in città di tonnellate di rifiuti, nel mentre risulta
ancora irrisolto il problema dello smaltimento abusivo sul
proprio territorio delle ferriti di zinco prodotte dalla
Pertusola sud di Crotone>>, e per l’effetto aveva <<respinto
fermamente il contenuto dell’ordinanza commissariale, impegnando
l’amministrazione comunale ad assumere con determinazione ogni
iniziativa utile a limitare la portata del provvedimento in
oggetto ed avviare a soluzione il problema dell’inquinamento
derivante dalla presenza delle ferriti di zinco>>. Un mandato
pieno ed inequivocabile, che ha portato il primo cittadino a
chiedere la revoca dell’ordinanza di recente emessa. <<Di fronte
a tale richiesta – ha poi spiegato Gallo - il prefetto Alfiero
ha assicurato che si procederà, in tempi brevi, ad un’attenta
valutazione delle ragioni ed istanze avanzate dall’assemblea
consiliare, verificando altresì la disponibilità di discariche
od impianti idonei ad accogliere i rifiuti provenienti dalla
Campania>>. Che da ieri, in ogni caso, non varcano più i
cancelli della discarica di contrada Silva: su disposizione
dell’Ufficio del commissario, sollecitato in tal senso dal
Municipio cassanese, sono stati infatti sospesi i viaggi dei tir
diretti in Calabria. Un’apertura al dialogo, apprezzata da
Gallo, che prima di ripartire alla volta di Cassano s’è detto
anche <<fiducioso per una positiva risoluzione della vicenda>>.
Decisivi saranno, probabilmente, i prossimi due giorni. Sembra
infatti che il prefetto Alfiero si sia impegnato a far conoscere
l’esito dell’annunciata riflessione non più tardi di sabato. E
se l’ordinanza fosse riconfermata? <<Insieme alla conferenza dei
capigruppo – puntualizza il sindaco salendo in auto – penseremo
alle eventuali, necessarie contromisure>>.
Intanto, al fronte di chi dice no alla spazzatura campana
s’aggrega il consigliere provinciale Luigi Garofalo.
<<Probabilmente – afferma – la questione non è stata
inizialmente gestita nel migliore dei modi, ma quel che conta,
adesso, è la difesa dell’ambiente e della città, senza defezioni
o eccezioni, perchè Cassano non può diventare una pattumiera
legalizzata. Al riguardo, posso assicurare che la Provincia di
Cosenza farà la sua parte, facendo sentire la sua voce in ogni
sede>>. |