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a far sentire la sua voce l’ex senatore, e già più volte sindaco
di Cassano, Salvatore Frasca. Lo fa con un intervento
interamente dedicato alle vicende di matrice ambientale che
scuotono la città.
<<Sibaritide e Pollino – afferma Frasca – sono destinate a
divenire il letamaio della Calabria, per responsabilità della
Regione Calabria e della Provincia di Cosenza. Adesso la
situazione rischia di precipitare, ed il Comune di Cassano paga
il prezzo d’essersi dotato di una discarica controllata, mentre
tutti scordano che in città sono depositate oltre ventimila
tonnellate di ferriti di zinco>>. Prosegue l’ex senatore
socialista: <<Il commissario per l’emergenza ambientale, dal
canto suo, lungi dal far qualcosa per sanare questa ferita, ha
disposto l’invio nella discarica di Cassano dei rifiuti
napoletani: si tratta di una decisione assurda, e ben farebbe la
Regione a dare il benservito all’illustre commissario>>.
Aggiunge Frasca: <<Bene ha fatto il consiglio comunale a
chiedere la revoca del provvedimento, ma i sindaci del
comprensorio devono assumere iniziative forti. La Regione e la
Provincia, poi, devono accollarsi la soluzione del problema.
Anche la magistratura deve uscire dal torpore>>.
Conclusioni: <<I cittadini pagano il prezzo più duro, con
l’aumento delle malattie tumorali. Di questo stato di cose –
chiosa Frasca – il presidente della Provincia e l’assessore
regionale alla sanità sono stati debitamente informati, ma il
primo preferisce impiegare il suo tempo guardando oltre il
Mediterraneo, la seconda a curare la sua immagine. E la gente
continua ad aspettare>>. |