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<<Se in città dovessero arrivare nuovi rifiuti dalla Campania,
non esiteremmo ad erigere barricate ed a paralizzare la
circolazione stradale>>.
Salvatore Caruso abbandona il suo tradizionale aplomb. Lo fa
alla notizia dell’esito del confronto tra il capo della
Protezione Civile, Guido Bertolaso, e la Conferenza delle
regioni, convocato per discutere dell’emergenza rifiuti in
Campania. Ufficialmente, nessuna decisione è stata assunta,
anche se è più volte, nel corso dell’incontro, è risuonato
l’invito ad offrire solidarietà alla Campania invasa dalla
spazzatura, magari accollandosi parte di quell’immondizia.
L’eventualità che tra le destinazioni dei tir carichi di rifiuti
possa rientrare nuovamente anche Cassano, viene stigmatizzata
dal consigliere comunale dei Verdi, dal suo osservatorio
privilegiato di componente della segreteria dell’assessore
regionale all’ambiente, Diego Tommasi. <<Non intendiamo
sottrarci al dovere della solidarietà>>, spiega Caruso.
<<Comprendiamo le ragioni ed i problemi del popolo campano, che
vive con angoscia uno dei più terribili drammi che
caratterizzano la società contemporanea, ma quelle ragioni e
quei problemi sono anche i nostri, e non si può trasformare una
comune esigenza in guerra tra poveri>>. Aggiunge Caruso:
<<Probabilmente, va ripensato su scala nazionale l’intero
sistema del trattamento e smaltimento dei rifiuti. In ogni caso,
riteniamo che la Calabria, e Cassano, abbiano già dato. Se il
recente e poi revocato provvedimento del Commissario per
l’emergenza ambientale ci era stato imposto, senza preavviso
alcuno, stavolta vigileremo. Non accetteremo che la città
diventi meta finale di file di tir carichi di spazzatura>>. Un
monito condito con proclami di lotta: <<Confidiamo nella
lungimiranza di chi è chiamato ad assumere scelte importanti
come queste, ma è chiaro che se il nome di Cassano dovesse
ricomparire nella lista dei siti destinati ad ospitare i rifiuti
campani, non staremo a guardare e, se necessario, non esiteremo
a tirar su le barricate per impedire che nuove violenze vengano
perpetrate ai danni del tessuto ambientale della città>>. |