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Nei giorni scorsi, al Senato come alla Camera, diversi
parlamentari avevano presentato interrogazioni ed interpellanze
sul caso dei rifiuti campani finiti, ad inizio ottobre, nella
discarica cassanese di contrada Silva. Se n’erano interessati,
ad esempio, i senatori unionisti Nuccio Iovene e Franco Bruno,
ed il deputato centrista Mario Tassone. Adesso la vicenda è
divenuta l’oggetto di un’altra interrogazione, presentata
stavolta dai deputati Antonio Mereu e Giorgio Oppi, entrambi
dell’Udc.
Rivolgendosi al Ministro dell’ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio,
i due esponenti dello scudocrociato ricostruiscono l’accaduto,
citano altri episodi similari, verificatisi qui là per l’Italia,
quindi sottolineano: <<Il provvedimento del Dipartimento della
Protezione Civile e del Commissario straordinario per
l'emergenza rifiuti in Campania rappresenta l'ultimo di una
serie che prevede l'invio e lo smaltimento di rifiuti solidi
urbani provenienti dalla Campania presso discariche di altre
regioni, in tutto il territorio italiano. I precedenti casi di
invio di rifiuti solidi urbani verificatisi negli ultimi giorni,
hanno creato preoccupazioni nelle cittadinanze dei comuni
interessati all'invio dei materiali, sfociati in numerose
manifestazioni di protesta, a seguito delle quali alcune
ordinanze sono state revocate, come nel caso del comune di
Cassano allo Ionio>>. Seguono, in coda, gli interrogativi.
<<Chiediamo di sapere – concludono Mereu e Oppi - quali
iniziative il Ministro intenda adottare affinché siano risolte
le problematiche esposte e quale condotta politica intenda
intraprendere per porre definitivamente fine a questa gravosa
emergenza che si verifica nella regione Campania, ma che
interessa territori e cittadini di altre regioni, con
conseguenti disagi e preoccupazioni nelle popolazioni>>. |