|
Un
uomo nudo. Fermo nella sua auto, a pochi metri dalla chiesa di
sant’Eusebio. Avrebbe provato a mostrarsi ai bambini che,
domenica mattina, si recavano a messa. Alla sua vista, però, i
fanciulli sarebbero corsi via spaventati, urlando e richiamando
così l’attenzione di alcuni adulti e del parroco. Vane sarebbero
poi risultate le ricerche del misterioso spogliarellista. Sul
caso indagano adesso anche i Carabinieri della Tenenza di
Cassano.
La vicenda è una di quelle da trattare con le pinze, per non
scatenare paure ingiustificate e, allo stesso tempo, per
conservare la necessaria e giusta dose d’attenzione. Una linea
d’equilibrio tracciata, nel corso dell’omelia domenicale, dallo
stesso pastore della chiesa di sant’Eusebio, don Francesco
Faillace (nella foto). <<Quello che è accaduto stamani – ha
detto il giovane sacerdote rivolto ai fedeli stipati nella
chiesa del centro servizi sibarita – deve indurre noi tutti, e
le famiglie in particolare, a vigilare. Al contempo, è tuttavia
necessario che la doverosa apprensione non si trasformi in
becero allarmismo>>.
L’accaduto. È una storia senza certezze, fatto di pezzi di
racconto che s’intrecciano tra loro fino a ritrovare unità ed
apparente armonia. Tutto avverrebbe di domenica: l’orologio non
segna ancora le dieci e mezza. Don Faillace è alle porte della
chiesa. Sta per spalancarle ai fedeli che di lì a poco
arriveranno per prender parte alla santa messa. D’improvviso,
sente urlare. Dal fondo della piazzetta sbuca una torma di
ragazzini vocianti ed in intimoriti. <<Sono corsi da me tutti
affannati>>, racconta il sacerdote. <<Dicevano d’aver visto un
uomo grasso e seminudo, che seduto nella sua auto grigia,
parcheggiata lì vicino, aveva tentato d’attirare la loro
attenzione>>. Mentre i bimbi attorniano il giovane prete, al
capannello s’aggiungono anche un paio di genitori di alcuni dei
fanciulli corsi a cercar sicurezza nell’abbraccio col loro
parroco. Qualcuno tra loro confermerebbe, almeno in parte, le
affermazioni dei bimbi, dando conto dell’effettivo avvistamento
della famigerata utilitaria. Pochi minuti dopo, sul posto
arrivano le gazzelle dei Carabinieri in forza alla Tenenza di
Cassano. Ascoltano le voci, prendono nota, perlustrano la zona.
Ma dell’auto grigia e del suo misterioso guidatore, nessuna
traccia. E quando la messa inizia, mentre i militari dell’Arma
restano a presidiare la piazza per regalare tranquillità, don
Faillace dal pulpito lancia l’invito alla prudenza: <<Vigiliamo
sui nostri figli, ma non creiamo fantasmi e terrore>>.
|