|
Organizzata
dalla Confraternita di Misericordie di Cassano Ionio, presieduta
da Francesco Garofalo, domenica 8 ottobre, si è tenuta nella
città delle terme, la Terza Giornata delle Misericordie. Il tema
centrale di riflessione scelto per l’appuntamento che ha visto
convergere uomini e mezzi provenienti da vari centri della
Calabria, Campania e anche di altre regioni : “Il Volontariato
in Protezione Civile”.
La manifestazione, dopo l’accoglienza delle rappresentanze di
volontariato convenute, è stata caratterizzata, nella prima
fase, da una serie di simulazioni, sviluppatesi in Piazza
Municipio, di ipotetici interventi di soccorso in casa e sulla
strada. La popolazione locale, scesa numerosa in piazza, ha
seguito con grande interesse e curiosità l’evolversi delle
situazioni simulate. Considerevole, è stato lo spiegamento di
uomini e mezzi appartenenti alle associazioni di volontariato
delle Misericordie. Alla buona riuscita della manifestazione,
hanno collaborato anche gli associati della LISA, il Comando
della Polizia Municipale e gli uomini della Tenenza dei
Carabinieri di Cassano, coordinati dal Ten. Giorgio Feola.
Subito dopo, trasferimento nel salone di rappresentanza del
Palazzo di Città, dove si sono svolti i lavori del previsto
convegno sul ruolo del Volontariato nel settore della Protezione
Civile. All’assise, coordinata dal giornalista Cosimo Bruno,
Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, che ha
plaudito all’iniziativa che ha posto Cassano al centro
dell’attenzione in materia di Protezione Civile, sono
intervenuti, tra gli altri, il Governatore della Confraternita
di Misericordie di Cassano, Francesco Garofalo, per il quale è
stata una giornata importante di incontro e di confronto tra
tante esperienze di volontariato in campo per prestare aiuto ai
bisogni sociali, provenienti da realtà diverse . Il Governatore
della Misericordia di Cassano, si è manifestato dispiaciuto per
la mancata presenza nella città delle terme, di Guido Bertolaso,
a causa degli impegni istituzionali del suo ufficio in Campania
per fronteggiare l’emergenza rifiuti. Tuttavia, ha ribatito
Garofalo, restano valide le motivazioni che hanno portato
l’organizzazione della manifestazione ad individuare il dott.
Bertolaso, quale destinatario della Prima Edizione del Premio
“La Luce dell’Emergenza”: le sue doti umane e professionali e
l’alto senso dello Stato; il Vice Prefetto Vicario, Carlo Ponte,
che ha definito la manifestazione “un grande evento” che segna
un altro momento di crescita per Cassano. Il vice prefetto
vicario, ha colto l’occasione per riferire che presto sarà
realizzata presso gli ambienti della Prefettura di Cosenza la
sede della Protezione Civile della provincia di Cosenza, aperta
alla collaborazione delle associazioni di volontariato, per
rinsaldare il rapporto sinergico tra istituzioni e volontariato.
A sua volta, il sindaco Gianluca Gallo si è detto compiaciuto
per il percorso della Confraternita di Misericordie di Cassano,
ribadendo la collaborazione dell’ente locale. Il Vice Presidente
Nazionale delle Misericordie d’Italia, Giuseppe De Stefano,
infine, dopo aver evidenziato la crescita del volontariato nel
Paese, che ad oggi conto di ben 750 associazioni, ha espresso
viva soddisfazione per l’eccellente organizzazione cassanese
della manifestazione e per le sue finalità. De Stefano, tra
l’altro, ha invitato gli organi di informazione a stare vicino
alle associazioni di volontariato sia per stimolare la pubblica
amministrazione, sia per sensibilizzare la collaborazione dei
cittadini. Unica defezione nella tabella di marcia del programma
della giornata, è stata l’assenza del Capo del Dipartimento
della Protezione Civile Italiana, Guido Bertolaso, al quale era
destinato il Premio “La Luce dell’Emergenza”, prima edizione. Il
numero uno della Protezione Civile Italiana, è stato
impossibilitato a raggiungere la Città di Cassano, perché
impegnato in Campania a fronteggiare l’emergenza rifiuti.
In ogni caso, la positività del senso e delle finalità della
giornata ha soddisfatto tutti, sia gli addetti ai lavori che gli
osservatori scesi in piazza. Un successo per il volontariato in
senso lato.-
|