|
Che
fosse un appuntamento da non perdere, lo evidenziava già il
titolo dato alla manifestazione: “Strategie e nuovi investimenti
per il sistema Calabria”. A ribadirne l’importanza, la lunga
teoria degli ospiti illustri, aperta dal ministro all’ambiente,
Alfonso Pecoraro Scanio. Tra le pieghe del grande evento, la
buona novella per il Comune di Cassano. Ammesso, in virtù del
progetto presentato e ritenuto meritevole, a partecipare alla
distribuzione dei nove milioni di euro investiti
dall’assessorato regionale all’ambiente, guidato da Diego
Tommasi, allo scopo di delineare, per l’appunto, strategie e
nuovi investimenti per il sistema ambientale calabrese.
Dividendi incassati: poco meno di duecentomila euro, da spendere
nel potenziamento del servizio di raccolta differenziata dei
rifiuti, a far data dal 2007.
Ad illustrare i dettagli dell’operazione, i vertici della
delegazione cassanese che ieri mattina, a Lamezia, ha
presenziato all’incontro istituzionale: il primo cittadino
Gianluca Gallo e l’assessore municipale all’ambiente, Roberto
Bruno. Spiega l’assessore: <<Siamo orgogliosi del risultato
ottenuto, perché la nostra idea progettuale è stata valutata con
un buon punteggio, che ci ha permesso di collocarci abbastanza
in alto nella graduatoria degli ammessi>>. Per capire, qualche
numero: il bando, aperto alla partecipazione di tutti i comuni
calabresi, ha fatto registrare l’adesione di circa il 70% di
loro. Tra chi non ha partecipato, nomi di città illustri, quali
Rossano e Corigliano. Un’ulteriore scrematura è venuta dalla
procedura di valutazione dei progetti. Cassano ha visto promossa
la propria scheda, premiata con un finanziamento di 173.000
euro. Come saranno impiegati? <<Per potenziare il servizio di
raccolta della differenziata>>, puntualizza Bruno. <<Con
l’indispensabile collaborazione dei cittadini, faremo in modo
che vetro, alluminio e plastica, cessino d’essere dei rifiuti,
per divenire invece delle ricchezze>>. Stando alle intenzioni,
il servizio dovrebbe essere effettuato a domicilio, porta a
porta, a partire dal 2007. obiettivo dichiarato: <<Migliorare la
qualità della vita – aggiunge Bruno – ed elevare l’incidenza
della differenziata>>. Oggi ferma al 12%, sia pur sopra la media
regionale, ma destinata a varcata, nel volgere dei prossimi
sedici mesi, almeno la soglia del 30%. Un traguardo, si
ipotizza, che potrebbe successivamente portare ad una riduzione
premiale delle tariffe attualmente in vigore.
Si vedrà. In cronaca finisce, intanto, la soddisfazione per il
risultato colto. <<Nell’ambito delle iniziative promosse in
ambito ambientale – fa sapere il sindaco Gallo – siamo riusciti
a cogliere un’importante opportunità derivante dalla
programmazione elaborata dall’assessorato regionale all’ambiente
e dall’assessore Tommasi, cui va il nostro pubblico
riconoscimento. Un ringraziamento rivolgo anche all’assessore
Bruno, per il suo impegno, ed agli uomini dell’ufficio
municipale ambiente, coordinati dal geometra Franco Sarubbo: se
Cassano ha conseguito questo piccolo successo, lo deve anche
alla loro abnegazione>>. |